Fasano pronto ad ospitare un mini Casinò

FASANO - In principio fu la Sisal, oggi invece la società interessata è la Bakoo. Un mini casinò, senza tavoli verdi ma con le macchinette per la video lotteria, potrebbe essere presto ospitato nella casina municipale di Fasano. Dopo la riunione della scorsa settimana a Roma con tutti i comuni che fanno parte dell’Anit (l’associazione degli enti che potrebbero ospitare un casinò), il sindaco Lello Di Bari è molto ottimista rispetto alla possibilità di realizzarlo ed anche sui tempi effettivi necessari per l’apertura.

Il sindaco Di Bari

FASANO -  In principio fu la Sisal, oggi invece la società interessata è la Bakoo. Un mini casinò, senza tavoli verdi ma con le macchinette per la video lotteria, potrebbe essere presto ospitato nella casina municipale di Fasano. Dopo la riunione della scorsa settimana a Roma con tutti i comuni che fanno parte dell’Anit (l’associazione degli enti che potrebbero ospitare un casinò), il sindaco Lello Di Bari è molto ottimista rispetto alla possibilità di realizzarlo ed anche sui tempi effettivi necessari per l’apertura.

Entro la fine di aprile potrebbe già essere firmato un protocollo tra l’Anit e la società Bakoo e, grazie alla disponibilità di un locale da cedere in affitto, la procedura potrebbe anche essere più veloce rispetto ad altre realtà. “Siamo in condizione di dare la nostra massima disponibilità – ha spiegato il primo cittadino – confermando la volontà di ospitare a Fasano un casinò. Ovviamente chiederemo tutte le garanzie sulla serietà della società ma i risvolti economici positivi, sono davvero innegabili”.

Fasano infatti rispetta le tre caratteristiche richieste per questo insediamento: è una cittadina a vocazione turistica, ha una grossa attrattiva sul suo territorio (la selva e lo zoo safari) e ha già ospitato un casinò. L’Anit, che riunisce ventuno città, porta avanti la trattativa in maniera globale ma Fasano potrebbe essere una delle prime a veder realizzato il progetto. La società, che ha già realizzato un casinò di questo tipo a Lucca e sta per aprirne uno a Salsomaggiore, chiede infatti la possibilità di utilizzare locali pubblici, anche se fatiscenti, da ristrutturare e affittare con un contratto decennale.

“In questo modo – ha concluso Lello Di Bari – avremmo due vantaggi: oltre ai proventi economici anche per gli altri settori, potremmo poi sistemare anche la nostra casina comunale”. Ulteriori sviluppi sono attesi dopo le vacanze pasquali, quando l’Anit tornerà a riunirsi con i rappresentati dei comuni e la società interessata per mettere insieme un accordo.

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