Gravissimi danni nelle campagne: "Un colpo al cuore a orticoltura e uliveti"

Nevica sul bagnato: dopo i danni gravi causati dagli eventi alluvionali, sulle colture orticole della provincia di Brindisi si abbatte anche l'effetto del gelo e della neve, che distruggono le produzioni o ne riducono di molto la qualità

BRINDISI – Nevica sul bagnato: dopo i danni gravi causati dagli eventi alluvionali, sulle colture orticole della provincia di Brindisi si abbatte anche l’effetto del gelo e della neve, che distruggono le produzioni o ne riducono di molto la qualità. Il bilancio lo faranno le associazioni di categoria degli agricoltori, sia a livello provinciale che a livello comunale, non appena sarà possibile effettuare sopralluoghi approfonditi nei vari territori della produzione ortofrutticola locale, ubicati proprio lungo la fascia costiera, quella dove si è abbattuta la perturbazione di queste ultime 48 ore.

neve ortaggi contrada albanesi (4)-2

Spiega l’agronomo brindisino Vincenzo Pugliese, a proposito dei danni al settore nel territorio del Comune di Brindisi (le foto si riferiscono alla situazione in Contrada Albanesi): “Tutti gli ortaggi che abbiamo in campagna (cicorie, cavoli, carciofi, rape, finocchi) non resistono a queste temperatura. Gli ortaggi freschi, al disotto dello zero congelano e nel momento in cui la neve si scioglie per l’effetto del sole, i tessuti diventano neri, in quanto gli aghi di ghiaccio lesionano le pareti cellulari delle cellule dei tessuti”.

neve ortaggi contrada albanesi (2)-2-2

"A quel punto gli ortaggi perdono tutto il loro contenuto, muoiono e diventano neri.  Sulle bancarelle nei prossimi giorni vedremo ortaggi neri a causa della necrosi dei tessuti. Questo discorso vale non solo per gli ortaggi ma anche per gli ulivi, che a queste temperature rischiano di seccare. Il gelo invece non provoca danni agli alberi da frutto. Anzi ha effetti positivi su di essi. I danni per l’agricoltura locale, che è dedita soprattutto all’esportazione, sono incalcolabili. Adesso è impossibile quantificarli. Sicuramente ci sarà richiesta di danni alla Regione.”

“Chiedo alla sindaca Carluccio di avviare già da subito le ricognizioni ai fini della richiesta di stato di calamità per il nostro settore agricolo gravemente compromesso dalle temperature degli ultimi giorni”, dice intanto il capogruppo di Forza Italia, Mauro D'Attis, rivolgendosi all'amministrazione comunale e invitandola a farsi "parte attiva presso la Regione Puglia affinché sia proposto al Ministero delle Politiche Agricole il riconoscimento dello stato di calamità e il risarcimento dei danni da esso procurato alle coltivazioni".

“Il maltempo e il freddo stanno determinando tanti disagi alla popolazione ma ad essere colpito maggiormente è il settore agricolo. I nostri agricoltori non hanno potuto fare nulla per limitare i danni della gelata ancora in corso e i risultati dei futuri raccolti appaiono già compromessi”, conclude D'Attis.

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