Grottaglie diventa polo aerocargo

“La prospettiva verso cui stiamo lavorando è quella di dotare la Puglia di un’area di sviluppo industriale che non ha precedenti nel nostro paese. Abbiamo l’opportunità di realizzare, con lo sviluppo della vocazione cargo dell’aeroporto di Grottaglie, una piattaforma logistico - aeronautica, ovvero l’unica area industriale con annesso aeroporto e collegamento ferroviario”. L’assessore alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini ha presentato così lunedì pomeriggio il progetto “Log_in. Logistica Ionica” nel corso dell’incontro convocato dalla Camera di Commercio di Taranto.

L'aeroporto di Grottaglie

GROTTAGLIE - “La prospettiva verso cui stiamo lavorando è quella di dotare la Puglia di un’area di sviluppo industriale che non ha precedenti nel nostro paese. Abbiamo l’opportunità di realizzare, con lo sviluppo della vocazione cargo dell’aeroporto di Grottaglie, una piattaforma logistico - aeronautica, ovvero l’unica area industriale con annesso aeroporto e collegamento ferroviario”. L’assessore alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini ha presentato così lunedì pomeriggio il progetto “Log_in. Logistica Ionica” nel corso dell’incontro convocato dalla Camera di Commercio di Taranto.

“Si tratta – ha aggiunto l’assessore – di un progetto strategico molto ambizioso sia sul piano economico sia su quello occupazionale. Siamo in una fase istruttoria, ci sono già state formalizzate delle istanze e sono in corso contatti con importanti gruppi industriali internazionali. Non stiamo formulando ipotesi di lavoro da verificare rispetto al mercato, ma rielaborando e organizzando richieste che muovono già dalla condizione felice dell’aeroporto di Grottaglie. Di fronte alle potenzialità del sistema jonico c’è chi pensa che un volo al giorno sia più importante. Una miopia che non possiamo permetterci”.

Poi l’assessore si è fermato a elencare gli asset di sviluppo sui quali la proposta è stata delineata: “Abbiamo fra le mani una infrastruttura pregevole, con la più lunga pista del Mezzogiorno d’Italia. Un insediamento industriale di straordinaria esperienza, l’Alenia che occupa quasi un migliaio di qualificati laureati e che ha manifestato interesse a una ulteriore espansione. Le aree contigue all’aeroporto sono disponibili, e quindi destinate a diventare uno dei fattori decisivi di sviluppo di insediamenti industriali che dovranno essere realizzate secondo logiche di tutela del territorio e di rispetto dell'ambiente. Infine l’aeroporto offrirebbe una potenzialità di piena integrazione modale (ferrovia e strade) che può costruire oggetto di attrattività interessante”.

Per il potenziamento dell’infrastruttura, ha ricordato l’assessore, “abbiamo recentemente attivato un nuovo canale di finanziamento che attraverso il Pon trasporti ha affidato all’Enac 14 milioni per la sistemazione della via di rullaggio, dei piazzali, degli impianti di segnalazione e stiamo lavorando per ottenerne dalla riprogrammazione altri 40 milioni di euro per la viabilità e la connessione ferroviaria. L’accesso all’erogazione di tali fondi è vincolata dal ministero allo sviluppo dei traffici merci”.

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“Ammontano – ha concluso Minervini - complessivamente a quasi un miliardo gli investimenti che la Regione Puglia ha destinato al sistema delle infrastrutture e dei trasporti jonico. Il compito di chi amministra, di chi svolge funzioni pubbliche non può limitarsi alla denuncia dei problemi irrisolti ma deve assumere il rischio della decisione e la fatica della soluzione. Abbiamo più volte ribadito in questi mesi che le grandi sfide di sviluppo, come anche le infrastrutture strategiche più complesse, possono essere vinte se in un territorio si matura una solida cultura della cooperazione, se cresce la capacità di fare sistema. Lisciare il pelo alle pulsioni di campanile non produce alcun beneficio per il proprio territorio ma in compenso, può rischiare di impedire a un intero sistema regionale di prendere il largo”.

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