In arrivo a Brindisi la delegazione canadese di Aero Montreal

BRINDISI – Visiteranno il circuito di aziende del settore aerospaziale di Brindisi e Grottaglie, dal 17 al 21, con l’obiettivo non solo di conoscere le peculiarità del Distretto aerospaziale pugliese, ma anche di stabilire nuovi accordi concretizzare affari con le industrie italiane. La delegazione, che giunge a Brindisi con tredici rappresentanti canadesi, così come pure il rappresentanti del distretto intendono consolidare i rapporti tra le imprese del Quebec e quelle pugliesi, già avviati nel corso delle due visite di giugno e dicembre degli italiani in Canada, che possano ulteriormente incrementare il volume di affari – già pari ad oltre due miliardi di dollari per i prossimi vent’anni – che Bombardier ha avviato con le aziende che hanno sede in Puglia, tra Brindisi e Grottaglie.

BRINDISI – Visiteranno il circuito di aziende del settore aerospaziale di Brindisi e Grottaglie, dal 17 al 21, con l’obiettivo non solo di conoscere le peculiarità del Distretto aerospaziale pugliese, ma anche di stabilire nuovi accordi concretizzare affari con le industrie italiane. La delegazione, che giunge a Brindisi con tredici rappresentanti canadesi, così come pure il rappresentanti del distretto intendono consolidare i rapporti tra le imprese del Quebec e quelle pugliesi, già avviati nel corso delle due visite di giugno e dicembre degli italiani in Canada, che possano ulteriormente incrementare il volume di affari – già pari ad oltre due miliardi di dollari per i prossimi vent’anni – che Bombardier ha avviato con le aziende che hanno sede in Puglia, tra Brindisi e Grottaglie. “Le nostre aziende – ha spiegato ieri Giuseppe Acierno, presidente del Distretto aerospaziale pugliese  – hanno dimostrato di avere la capacità di attrarre anche i grandi colossi industriali. Gli accordi raggiunti lo dimostrano e, grazie a questi primi passi, adesso possiamo anche pensare di coinvolgere e promuovere le nostre piccole e medie imprese”.

L’affare concluso lo scorso 22 gennaio tra Dema  e Bombardier, per la costruzione nell’azienda del capoluogo di alcune componenti per i nuovi velivoli commerciali C-Series, vale 300 milioni di dollari per lo stabilimento brindisino che conta un centinaio di dipendenti. Sono invece 700 i milioni di euro previsti dall’accordo con Salver. Per la delegazione, il 17 è previsto un workshop nella Cittadella della ricerca; mentre per venerdì è prevista una serie di visite nelle aziende dell’aerospazio; Dema, Salver, Avio e Agusta Westland e un incontro a Bari nella sede della Regione Puglia, che ha approvato e finanziato il distretto. Oltre a Brindisi, gli interessi dei canadesi sono rivolti anche allo stabilimento Alenia di Grottaglie, dove alcune aziende della delegazione hanno già investito 1,2 miliardi di dollari.

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Agli affari si aggiungerà anche la ricerca come ha sottolineato Antonio Del Prete, docente della facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento, con la ricerca di base che, supporterà le aziende del territorio, nello sviluppo di quella applicata. All’università spetterà anche il compito di creare quelle figure professionali che derivano dalle necessità contingenti: profili specializzati in grado di essere impiegati nelle stesse aziende e, quindi, già potenzialmente a disposizione del mondo del lavoro.

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