Intervento/ Ecco le ragioni per cui bisogna dire sì alla concessione Grimaldi

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un breve intervento di Francesco Zaccaria sulla questione della concessione ventannale richiesta da Grimaldi Euromed dell'area di Punta delle Terrare incluse le tre rampe traghetti esistenti

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo integralmente un breve intervento di Francesco Zaccaria sulla questione della concessione ventannale richiesta da Grimaldi Euromed dell'area di Punta delle Terrare incluse le tre rampe traghetti esistenti.

Venerdì 18 dicembre il Comitato Portuale dell’Autorità del Porto di Brindisi si riunirà per deliberare sulla richiesta della concessione Grimaldi. Da brindisino  sempre legatissimo al porto, ho seguito questa annosa vicenda dal suo nascere e  non riesco ancora ad individuare bene  gli interessi alla base  di una opposizione che vorrebbe essere a difesa del porto.

Le mie considerazioni partono dall’acquisizione dei seguenti fatti. La crisi finanziaria che ha investito l’armamento greco, di cui Brindisi ha fortemente risentito. La decisione della Grimaldi di potenziare l sua presenza in Adriatico, a partire dall’acquisizione della Minoan Lines. L’opera svolta dal prof. Haralambides, ultimo presidente della nostra Autorità Portuale, perché il traffico con la Grecia non fosse perduto.

La scelta della Grimaldi di avere Brindisi quale uno dei suoi porti hub ha poi consentito l’inserimento negli itinerari delle sue ‘Autostrade del Mare’: oggi Brindisi è tornato ad essere il porto più importante del basso Adriatico per il traffico merci su rotabili.

Si obietta che questa concessione impedirebbe ad altri armatori di fare concorrenza, non essendoci altre banchine. Questo è un argomento falso, non pretestuoso. Spesso si possono vedere navi Grimaldi all’ampia banchina ‘Sant’Apollinare’ di fronte al capannone ex Montecatini (un terminal bello e pronto).

La durata della concessione sarebbe troppo lunga, 20 anni. Questo impegnerebbe di più a potenziare Brindisi. La Grimaldi è leader per questi traffici nel Mediterraneo  e Brindisi avrebbe bisogno di collegamenti con porti turchi ed anche con Durazzo, maggior porto albanese. Questi sono i motivi principali perché la concessione sia approvata. Non capisco chi sarebbero i danneggiati da una tale decisione. (Francesco Zaccaria)

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