Invito alle imprese ad assumere gli ex lavoratori di Tecnomessapia

Impegno del Distretto aerospaziale pugliese ad inviare i curricula a tutte le aziende del settore associate

CEGLIE MESSAPICA - Non c’erano più vie di uscita per i 148 lavoratori di Tecnomessapia, con la cassa integrazione speciale in scadenza il 25 luglio scorso. Ogni strada esperita presso Leonardo Spa era fallita per cessazione delle commesse, come pure si poteva considerare fallito il tentativo di riconversione produttiva. Non c’erano più paracadute per evitare i licenziamenti. Per questo, i sindacati metalmeccanici Fiom, Fim e Uilm avevano proposto il 12 luglio scorso, in sede di Task force occupazione presso la Regione Puglia, la costituzione di un vero e proprio bacino di mano d’opera specializzata da non disperdere, ma da utilizzare per i futuri progetti di ampliamento produttivo delle aziende dell’indotto aeronautico pugliese.

Questa richiesta oggi si è concretizzata, fa sapere la Fiom Cgil di Brindisi. Di “importante passo in avanti” parla Angelo Leo, il segretario generale della categoria: il Distretto aerospaziale pugliese, su proposta dei sindacati di categoria e del presidente della Task force, Leo caroli, si impegna ad inviare la lista delle competenze degli ex lavoratori di Tecnomessapia a tutte le aziende del settore. “La lotta unitaria dei sindacati che hanno creduto nella linea di salvaguardia delle competenze e dell'alta formazione dei lavoratori ex Tecnomessapia è diventato patrimonio di tutti i componenti del tavolo regionale”, dichiara Angelo Leo.

tavolo tecnico Tecnomessapia 2-2

“ LA task force sarà riconvocata in tempi rapidissimi, non appena giungeranno alla Regione i curricula da allegare all'elenco con l'autorizzazione a trattenere i dati della privacy. Le aziende del distretto aerospaziale pugliese, potranno attingere per le nuove assunzioni a personale che oggi vive insieme alle proprie famiglie il dramma della disoccupazione pur avendo un alto profilo professionale. Inoltre con il varo della lista delle competenze, le aziende pugliesi del settore non si faranno scippare da altre regioni o addirittura stati, simili profili di alta formazione nel campo”, sottolinea la Fiom.

Leo a nome della Fiom Cgil “esprime un grande apprezzamento per il lavoro svolto falla task-force in tempi eccezionali, e si augura che le aziende dell'aerospazio pugliese si attivino rapidissimamente ad attuare questa importante novità pubblica alla ricollocazione dei lavoratori espulsi dai processi produttivi. Il prossimo incontro sarà quello definitivo che dovrà dare avvio alla realizzazione del progetto”.

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