Ipa Adriatico, Puglia in pole

BARI - Quattordici progetti presentati con i quali la Puglia partecipa al secondo bando del Programma transfrontaliero Ipa Adriatico e si aggiudica quasi 5 milioni di euro. Un risultato positivo per la Regione, emerso nel Comitato di Sorveglianza svoltosi a Trieste nei giorni scorsi. Il prossimo settembre, invece, si aprirà il bando per i progetti strategici.

Silvia Godelli

BARI - Quattordici progetti presentati con i quali la Puglia partecipa al secondo bando del Programma transfrontaliero Ipa Adriatico e si aggiudica quasi 5 milioni di euro. Un risultato positivo per la Regione, emerso nel Comitato di Sorveglianza svoltosi a Trieste nei giorni scorsi. Il prossimo settembre, invece, si aprirà il bando per i progetti strategici.

"Un risultato importante per la nostra regione - ha sottolineato Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Puglia - ancor più in questa delicata fase di crisi economica: ennesima dimostrazione dell'ottima capacità progettuale della Puglia, che segna un nuovo successo qualificando la partecipazione del territorio ai programmi di cooperazione territoriale europea". Il risultato ottenuto dai partner che assorbiranno le risorse finanziarie è l'esito più soddisfacente della partecipazione della Puglia al secondo bando per i progetti ordinari del Programma transfrontalieri Ipa Adriatico.

Due sono i progetti in cui la Regione Puglia è capofila, ovvero Artvision e Hazard. Il primo è stato promosso dall'Area per la promozione del territorio, dei saperi e dei talenti della Regione Puglia e vede un partenariato internazionale composto da enti pubblici, istituzioni culturali, università e media. Artvision - A.Live Art Channel è incentrato sulla creazione di un canale satellitare tematico dedicato alle arti contemporanee con il coinvolgimento di giovani artisti per produzioni sperimentali di nuovi format televisivi in un approccio multiculturale che riguarda tutte le arti - cinema, arti visive, teatro, design, architettura, musica e danza.

Il secondo progetto, invece, Hazard, è un progetto con capofila il Servizio Protezione Civile della Regione Puglia. Il progetto coinvolge 5 paesi che si affacciano sull'Adriatico ovvero Italia, Albania, Montenegro, Croazia e Slovenia, si avvale di un Minstero (Albania), sette regioni e cinque centri di ricerca. L'obiettivo è costituire un network adriatico dei dipartimenti di protezione civile in grado di organizzare interventi di contrasto a gravi emergenze ambientali derivanti dall'inquinamento marino.

L'approvazione definitiva della seconda call Ipa, per la quale sono stati stanziati in totale poco più di 80 milioni di euro, è avvenuta nel corso dell'ultima riunione del Comitato di Sorveglianza, tenutosi a Trieste nei giorni scorsi. Quanto agli altri dodici progetti con partner pugliesi, da segnalare interessanti iniziative sulla valorizzazione dei beni culturali a fini turistici, sui trasporti, la pesca, l'innovazione tecnologica e sulla promozione dell'uso della geotermia. A meno di un mese avverrà anche il lancio dei progetti strategici, le cui linee guida sono state definite nel corso dello stesso Comitato di Sorveglianza.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Abusano di un giovane che aspetta il pullman e poi fuggono: trovati e arrestati

    • Cronaca

      Moglie e figlia si rifugiano in casa: anziano armato di machete tenta di sfondare la porta

    • Cronaca

      Cimitero: ecco il bando da 6-9 mesi, in attesa dell'affidamento alla Multiservizi

    • Cronaca

      Un altro arresto per spaccio: hascisc e marijuana nascosti in cucina

    I più letti della settimana

    • Enfiteusi: Il governo finalmente indica come determinare i canoni

    • Pressing sulle trattative: dipendenti Santa Teresa ancora sul tetto

    • Solo in agosto, quattro voli la settimana tra Brindisi e Monaco di Baviera

    • Puglia, turismo: la Regione stanzia 36 milioni di euro in tre anni

    • Progettazione col metodo Bim: iniziato il corso organizzato da Ance Brindisi

    • Gli albergatori di Confindustria chiedono azioni anti-abusivismo

    Torna su
    BrindisiReport è in caricamento