Ipa Adriatico, Puglia in pole

BARI - Quattordici progetti presentati con i quali la Puglia partecipa al secondo bando del Programma transfrontaliero Ipa Adriatico e si aggiudica quasi 5 milioni di euro. Un risultato positivo per la Regione, emerso nel Comitato di Sorveglianza svoltosi a Trieste nei giorni scorsi. Il prossimo settembre, invece, si aprirà il bando per i progetti strategici.

Mar.DeMich. 3 agosto 2012

BARI - Quattordici progetti presentati con i quali la Puglia partecipa al secondo bando del Programma transfrontaliero Ipa Adriatico e si aggiudica quasi 5 milioni di euro. Un risultato positivo per la Regione, emerso nel Comitato di Sorveglianza svoltosi a Trieste nei giorni scorsi. Il prossimo settembre, invece, si aprirà il bando per i progetti strategici.

"Un risultato importante per la nostra regione - ha sottolineato Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Puglia - ancor più in questa delicata fase di crisi economica: ennesima dimostrazione dell'ottima capacità progettuale della Puglia, che segna un nuovo successo qualificando la partecipazione del territorio ai programmi di cooperazione territoriale europea". Il risultato ottenuto dai partner che assorbiranno le risorse finanziarie è l'esito più soddisfacente della partecipazione della Puglia al secondo bando per i progetti ordinari del Programma transfrontalieri Ipa Adriatico.

Due sono i progetti in cui la Regione Puglia è capofila, ovvero Artvision e Hazard. Il primo è stato promosso dall'Area per la promozione del territorio, dei saperi e dei talenti della Regione Puglia e vede un partenariato internazionale composto da enti pubblici, istituzioni culturali, università e media. Artvision - A.Live Art Channel è incentrato sulla creazione di un canale satellitare tematico dedicato alle arti contemporanee con il coinvolgimento di giovani artisti per produzioni sperimentali di nuovi format televisivi in un approccio multiculturale che riguarda tutte le arti - cinema, arti visive, teatro, design, architettura, musica e danza.

Il secondo progetto, invece, Hazard, è un progetto con capofila il Servizio Protezione Civile della Regione Puglia. Il progetto coinvolge 5 paesi che si affacciano sull'Adriatico ovvero Italia, Albania, Montenegro, Croazia e Slovenia, si avvale di un Minstero (Albania), sette regioni e cinque centri di ricerca. L'obiettivo è costituire un network adriatico dei dipartimenti di protezione civile in grado di organizzare interventi di contrasto a gravi emergenze ambientali derivanti dall'inquinamento marino.

L'approvazione definitiva della seconda call Ipa, per la quale sono stati stanziati in totale poco più di 80 milioni di euro, è avvenuta nel corso dell'ultima riunione del Comitato di Sorveglianza, tenutosi a Trieste nei giorni scorsi. Quanto agli altri dodici progetti con partner pugliesi, da segnalare interessanti iniziative sulla valorizzazione dei beni culturali a fini turistici, sui trasporti, la pesca, l'innovazione tecnologica e sulla promozione dell'uso della geotermia. A meno di un mese avverrà anche il lancio dei progetti strategici, le cui linee guida sono state definite nel corso dello stesso Comitato di Sorveglianza.

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