L'Autorità ripara i pontoni e diserta l'asta

BRINDISI – L’Autorità portuale spende 250mila euro per ripristinare due vecchi pontoni ricevuti in comodato oneroso, ma poi al momento giusto per aggiudicarseli definitivamente, quando i pontoni stessi vanno all’asta, non si presenta. I pontoni a giugno sono stati aggiudicati dal tribunale di Brindisi all’impresa Barretta per la cifra richiesta dalla curatela fallimentare, 48mila euro circa. Tutto ciò è avvenuto prima dell’arrivo del commissario ministeriale, Ferdinando Lolli: la domanda di partecipazione all’asta scadeva infatti a maggio.

I due pontoni a S.Apollinare

BRINDISI – L’Autorità portuale spende 250mila euro per ripristinare due vecchi pontoni ricevuti in comodato oneroso, ma poi al momento giusto per aggiudicarseli definitivamente, quando i pontoni stessi vanno all’asta, non si presenta. I pontoni a giugno sono stati aggiudicati dal tribunale di Brindisi all’impresa Barretta per la cifra richiesta dalla curatela fallimentare, 48mila euro circa. Tutto ciò è avvenuto prima dell’arrivo del commissario ministeriale, Ferdinando Lolli: la