Salvataggio cantieri Cbs -Damarin: presentata domanda concessione

Il consorzio napoletano Cantieri Riuniti del Mediterraneo ha formalizzato ad agosto la richiesta all'Autorità di sistema portuale. Obbligo di riassumere i 19 lavoratori e versare i canoni arretrati

BRINDISI – Il Consorzio Cantieri Riuniti del Mediterraneo costituito tra le Società Operazione Srl di Napoli, S&Y Srl di Napoli e Marine Management & Supplies Srl di Napoli, ha formalizzato nei primi giorni di agosto, come da impegno assunto in sede di trattative per la soluzione della crisi dei cantieri Cbs – Damarin di Brindisi (richiesta acquisita il 5 del mese scorso al protocollo dell’ente), ha presentato domanda di concessione demaniale all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

L’istanza è stata pubblicata sull’albo pretorio dell’Adsp, come previsto dalla legge, e riguarda un’area libera di 34.460 metri quadrati, 13.160 metri quadrati di specchio acqueo e gli immobili e fabbricati esistenti per un’estensione totale di circa 2.900 metri quadrati, “per l’esercizio di attività di cantieristica e manutenzione navale e di motori marini nonché attività di costruzione metalliche per installazioni off shore, refitting di navi commerciali e da diporto, per la durata di anni 30 (trenta) dalla data di rilascio dell’atto”.

Occupazione cantiere Cbs-Damarin-2

La società richiedente, precisa nell’avviso l’Adsp, “ha manifestato formalmente il proprio interesse all’acquisizione della concessione richiesta all’esito della complessa attività di confronto ed intermediazione svoltasi presso la Task Force della Regione Puglia (Comitato di Monitoraggio Sistema Economico Produttivo ed Aree di Crisi) e presso la Prefettura di Brindisi, finalizzata al superamento dello stato di crisi economica e conseguentemente occupazionale derivante dalla flessione delle attività produttive e che ha comportato la pronuncia della decadenza delle due società in precedenza concessionarie pro quota delle aree di cui alla presente pubblicazione”.

La società Cantieri Riuniti del Mediterraneo anche con  la richiesta di concessione demaniale, “si è impegnata, in caso di esito favorevole dell’istruttoria, ad assorbire nei propri organici il personale riveniente dalla due società dichiarate decadute dai rispettivi titoli concessori, vale a dire Cbs Srl e Damarin Srl per un numero complessivo di dipendenti pari a 19 lavoratori, giusta elenco concordato con le organizzazioni sindacali e trasmesso all’Ente con nota Pec in data 6 agosto 2019, nonché ad accollarsi l’onere di versare all’Ente i corrispettivi dei canoni maturati e non versati ad oggi dalle due società decadute sopra citate”.

Incontro in prefettura cantieri navali Cbs-Damarin-2

Il versamento dei canoni arretrati è in effetti la condizione sine qua non per il rilascio della concessione stessa. Nel corso della trattativa, al tavolo tecnico presso la Prefettura di Brindisi, il consorzio napoletano oltre all’assorbimento dei 19 ex dipendenti Cbs – Damarin ha prospettato importanti sviluppi produttivi ed occupazionali legati alla creazione di un importante polo di servizi specializzati nell’area dell’Adriatico centro-meridionale.

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