Pmi, la Puglia firma l'accordo Abi

BARI - La Regione Puglia aderisce all'accordo dedicato alle nuove misure di credito alle Pmi, firmato dal ministro dell'Economia e delle Finanze, dal ministro dello Sviluppo economico, dall'Abi - associazione bancaria italiana e dalle associazioni imprenditoriali. La decisione è stata presa dalla giunta regionale su proposta di Loredana Capone, vicepresidente della Puglia.

La presidenza della Regione Puglia

BARI - La Regione Puglia aderisce all'accordo dedicato alle nuove misure di credito alle Pmi, firmato dal ministro dell'Economia e delle Finanze, dal ministro dello Sviluppo economico, dall'Abi - associazione bancaria italiana e dalle associazioni imprenditoriali. La decisione è stata presa dalla giunta regionale su proposta di Loredana Capone, vicepresidente della Puglia.

La decisione è scaturita per fronteggiare la grave difficoltà della stretta del credito che sta strangolando tutte le piccole e medie imprese pugliesi. L'obiettivo dell'accordo è assicurare la disponibilità di adeguate risorse finanziarie per le imprese che, nonostante i problemi dovuti alla crisi nazionale, presentano comunque prospettive economiche positive.

Gli interventi previsti per le Pmi sono tre: 1. La sospensione per 12 mesi del pagamento delle rate di mutuo e dei canoni di leasing immobiliare e mobiliare; 2. L'allungamento della durata dei mutui, spostando in avanti, fino a 270 giorni, le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa e per un massimo di 120 giorni le scadenze del credito agrario; 3. La promozione della ripresa e dello sviluppo delle attività aziendali.

La Regione Puglia, inoltre, estende i benefici dell'accordo anche ai finanziamenti agevolati regionali dei Programmi operativi Fesr sia 2000-2006 che 2007-2013. Mentre per il Programma operativo Fesr 2007-2013, i benefici dell'accordo declinano in chiave pugliese riguardando le imprese che usufruiscono dell'incentivo Titolo II "Aiuti agli investimenti iniziali alle microimprese e alle piccole imprese" e degli "Aiuti agli investimenti iniziali alle piccole imprese operanti nel settore turistico", chiamato più brevemente Titolo II Turismo.

Le imprese che intendono usufruire delle agevolazioni dell'intesa dovranno presentare la domanda alla propria banca entro il 31 dicembre 2012. Le richieste di allungamento per mutui che a questa data dovessero risultare sospesi, potranno essere presentate entro il 30 giugno 2013. Il modulo sarà predisposto dalle singole banche sulla base del modello elaborato dall'Abi.

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