"Polimeri non paga". Caso dormiente

BRINDISI – Torna in primo piano, in Comitato portuale, la questione Eni. E’ tornato a sollevarla nella seduta di ieri 9 agosto, la prima sotto la presidenza del commissario ministeriale Ferdinando Lolli, il rappresentante degli agenti marittimi nell’organismo, Teo Titi. Polimeri Europa è l’unica società che effettua imbarco e sbarco di merci (gas e prodotti petroliferi) a non pagare diritti sulle stesse, a differenza di Enel Edipower e Costiero Adriatico. Il paradosso è soprattutto nel confronto proprio con il gruppo privato che a Brindisi possiede il grande deposito di stoccaggio di gas propano liquido d’Italia, e che movimenta anche propilene, sostanzialmente prodotti come quelli di Polimeri Europa, pagando invece la tariffa prevista. Su questo macroscopico problema di mancati introiti per il porto di Brindisi, il commissario Lolli ha promesso un approfondimento.