Porticcioli, accordo fatto per Brindisi, Savelletri e Villanova

BARI - Via libera ai porti turistici del futuro. È stato sottoscritto a Roma l'accordo quadro sulla portualità approvato la scorsa settimana dalla giunta regionale.

Il Marina di Brindisi

BARI - Via libera ai porti turistici del futuro. È stato sottoscritto a Roma l'accordo quadro sulla portualità approvato la scorsa settimana dalla giunta regionale: “Il piano - spiega l’assessore regionale alle Opere pubbliche, Fabiano Amati- prevede interventi a Brindisi, Ostuni e Fasano. L'accordo, sottoscritto dalla Regione Puglia, da Italia Navigando Spa, dai ministeri dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture, riguarda una parte attuativa ed una programmatica con un investimento di 17,2 milioni.

Per quanto attiene la prima, l'accordo prevede per la provincia di Brindisi, la riqualificazione della funzione del porticciolo di Brindisi, per un importo di 2,8 milioni di euro. Per quanto concerne invece la parte programmatica, l’intesa prevede la riqualificazione in gestione del porto turistico di Villanova di Ostuni (per un importo di 9,4 milioni di euro) e la riqualificazione funzionale del porto di Fasano-Savelletri (per un importo di euro 5 milioni di euro)”.

L'accordo di programma sarà gestito con Italia Navigando spa, società controllata da “Invitalia” (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa). Costituita nel 2002 con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di una rete nazionale di porti turistici, opera in partnership con Enti territoriali ed imprenditori privati, allo scopo di valorizzare le potenzialità turistiche nei siti portuali e nei territori limitrofi.

Ancora sostanzialmente privo di cantiere, il porticciolo turistico Marina di Brindisi (il più grande della regione) gestito dalla società “Bocca di Puglia”, potrà contare su risorse tali da coprire l’attuale deficit strutturale. Il presidente della società di gestione “Bocca di Puglia”, Ada Quartulli, spiega che l’investimento riguarda nuovi pontili, il raddoppio dell’area di rimessaggio, la realizzazione di un’isola ecologica e un sistema completo di videosorveglianza.

L’investimento più corposo, riguarda in ogni caso il progetto per la realizzazione del nuovo porticciolo di Villanova presentato dalla Società Italia Navigando, che tra le altre cose, prevede la realizzazione di 300 nuovi posti barca che sarebbero in grado di ospitare imbarcazioni da 7 a 20 metri. Il progetto elaborato per il rilancio e la riqualificazione del porto di Villanova, prevede opere ed investimenti che daranno luogo ad una struttura portuale con ormeggi distinti per categoria e dimensione, così come ha già spiegato il presidente di Italia Navigando, Ernesto Abaterusso.

L’intervento nella principale delle marine di Ostuni prevede inoltre la realizzazione di parcheggi, centro servizi, un distributore di carburante e tutta una serie di sistemazioni che faranno del porticciolo un punto di riferimento nel contesto della diportistica regionale, sotto la gestione diretta di Italia Navigando. “Un grande passo in avanti”, commenta il sindaco Domenico Tanzarella, nel ribadire la volontà dell’amministrazione comunale: “Intendiamo puntare su un complessivo programma di sviluppo e riqualificazione del porto di Villanova”.

A Savelletri, dove la marineria locale sta facendo pressing per ottenere nuove opere a protezione del porto peschereccio, l’intervento per la nautica da diporto riguarda l’area immediatamente esterna all’attuale bacino, sul versante di Egnazia.

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