Porto, c'è l'avviso per il segretario

BRINDISI – Iraklis Haralambidis non ha alcuna intenzione di ascoltare le esortazioni a soprassedere, a utilizzare professionalità interne o consulenze esterne per rimpiazzare i compiti propri del segretario generale, invece di nominare il successore di Nicola De Nobile. E tutto ciò perché il suo è uno status di presidente sub judice sino a quando la Corte di Giustizia europea non avrà dipanato i dubbi circa la possibilità che alla testa di un’autorità portuale, a questo punto italiana o di qualsiasi altra nazione della Ue, vi possa essere anche il cittadino di un altro paese comunitario.

Hercules Haralambides

BRINDISI – Iraklis Haralambidis non ha alcuna intenzione di ascoltare le esortazioni a soprassedere, a utilizzare professionalità interne o consulenze esterne per rimpiazzare i compiti propri del segretario generale, invece di nominare il successore di Nicola De Nobile. E tutto ciò perché il suo è uno status di presidente sub judice sino a quando la Corte di Giustizia europea non avrà dipanato i dubbi circa la possibilità che alla testa di un’autorità portuale, a questo punto italiana o di qualsiasi altra nazione della Ue, vi possa essere anche il cittadino di un altro paese comunitario.

Ma Haralambidis non si sente evidentemente sub judice e probabilmente è anche incoraggiato da qualcuno a continuare su una strada che destando sempre maggiore sconcerto tra gli operatori portuali. Forse il presidente sub judice, che il Tar di Lecce considera illegittimamente nominato, e che è tornato in ufficio alla ex stazione marittima in virtù di una sospensiva del Consiglio di Stato, intende agire come se fosse stato riconfermato definitivamente.

Tanto che per la nomina del segretario generale ha già pubblicato un avviso per raccogliere manifestazione di interesse da parte degli aspiranti. E ce ne sono diversi, oltre ai già citati nei nostri servizi Roberto Giuseppe Tomasicchio e Giuseppe Guacci. Un parterre molto qualificato, da quanto si sa (ma non facciamo altri nomi), anche se si dice che è Guacci (68 anni, tarantino, architetto) quello in pole position nel mazzo dei candidati.

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L’avviso, pubblicato il 6 febbraio, scade alle ore 12 del 22 febbraio, e le domande dovranno pervenire alla casella di posta elettronica dello stesso presidente Haralambidis. Da allegare curriculum vitae, lettera con le motivazioni della manifestazione di interesse, lettere di referenze. Sarà il presidente dell’Autorità portuale a selezionare colui che riterrà più idoneo a proprio giudizio, e ne proporrà il nome all’organismo collegiale.

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