Uso irriguo dei reflui del depuratore di Bufalaria: ecco il progetto

Si è tenuta oggi presso la sede dell’assessorato della Regione Puglia ai Trasporti e Lavori Pubblici, la conferenza stampa di presentazione del progetto sull'utilizzo in agricoltura dei reflui affinanti provenienti dal depuratore consortile di Bufalaria

Si è tenuta oggi presso la sede dell’assessorato della Regione Puglia ai Trasporti e Lavori Pubblici, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Utilizzo dei reflui affinanti provenienti dal depuratore consortile di Carovigno nel comparto agricolo della Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto”.

L’assessore ai Trasporti e Lavori Pubblici, Giovanni Giannini, il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Vincenzo Epifani ed il vice presidente Nicolò Carnimeo hanno illustrato nel dettaglio il piano ideato dall’Ente gestore e finanziato per 6milioni e mezzo di euro dalla Regione.

Si tratta di un piano articolato che farà la differenza per l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto ed i suoi produttori. Con l’attuazione di questo progetto si realizzeranno le opere necessarie al riuso della risorsa idrica dello scarico dell’impianto di depurazione consortile di Bufalaria (dove sono allacciati da tempo i comuni di San Vito dei Normanni e San Michele Salentino, e da pochi giorni anche quello di Carovigno) all’interno del comprensorio irriguo della riserva naturale dello Stato.