Maltempo, i balneari Confcommercio chiedono risarcimenti al governo

Anche i commercianti di abbigliamento aderenti alla stessa associazione si uniscono al coro, chiedendo il rinvio dei saldi

BRINDISI – I balneari della provincia di Brindisi aderenti a Confcommercio lamentano danni per il maltempo che avrebbe ritardato l’avvio della stagione per le spiagge in concessione, e chiedono al governo risarcimenti come quelli erogati alle aziende agricole. Lo comunica una nota dal Sindacato Italiano Balneari provinciale, inviata dal presidente Antonio Monaco. “Pioggia e vento hanno comportato notevoli danni ai titolari degli stabilimenti balneari, in quanto la stagione parte con notevole ritardo. Il che comporta un mancato introito che a fine stagione inciderà per non meno del 30% sui bilanci, tanto più perché il maltempo di queste settimane non ha invogliato la clientela a prenotare cabine e ombrelloni, a causa del rischio di una stagione dal tempo incerto”, sostiene Monaco. “Sono in ginocchio tutte le imprese della filiera visto che agli stabilimenti si aggiungono bar e chioschi che operano sul litorale. Le rinunce non si contano, così come si registrano danni provocati dalle costanti mareggiate. Anche da Brindisi, pertanto, il Sindacato Balneari fa partire un accorato appello al Ministro dell’Agricoltura e Turismo, Gian Marco Centinaio, affinché le provvidenze riservate al comparto agricolo vengano estese anche a quello turistico. Il tutto, con l’obiettivo di fornire una boccata di ossigeno ad un settore così martoriato”, conclude Monaco.

I commercianti di abbigliamento: "Rinviare i saldi"

Ma anche gli esercenti aderenti a Federmoda-Confcommercio si uniscono al coro:, e chiedono di posticipare i saldi: "Il maltempo che ha caratterizzato tutto il mese di maggio ha determinato una crisi gravissima anche nel comparto della moda. Le vendite del primavera-estate sono rimaste ferme e questo ha comportato gravissime perdite per i commercianti del settore. I gradi in meno rispetto alle normali temperature stagionali hanno scoraggiato gli acquirenti e, se anche il tempo dovesse migliorare in questa settimana, il danno sarebbe comunque irrecuperabile. Non sfugge a nessuno, infatti, che l’avvio dei saldi agli inizi di luglio induce le persone a rinviare gli acquisti e quindi è necessario apportare dei correttivi immediati", si legge nel comunicato di Federmoda. L'associazione provinciale si dice convinta della opportunità di posticipare la data di inizio dei saldi nel tentativo di recuperare almeno una parte delle perdite accumulate in queste settimane. "Federmoda, in ogni caso, a tutela dei propri associati, ritiene che questa richiesta debba essere tenuta in considerazione dalla Regione Puglia. Al contempo, sarà opportuno chiedere una dilazione dei pagamenti alle aziende fornitrici a cui non sfuggirà l’importanza di sostenere le nostre attività commerciali in un momento così delicato".

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