Ok al nuovo piano industriale, schiarita per i lavoratori ex Cbs-Damarin

Tavolo in prefettura sulla vertenza. L'Autorità di sistema portuale si è espressa positivamente sulla domanda di concessione dell’area portuale presentata dal Consorzio cantieri riuniti del Mediterraneo

BRINDISI – Finalmente una fumata bianca nella vertenza riguardante i lavoratori dei cantieri navali ex Cbs-Damarin. L’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico meridionale si è espressa positivamente sulla domanda di concessione dell’area portuale presentata dal Consorzio cantieri riuniti del Mediterraneo, giudicando “di grande interesse” il piano industriale presentato dalla società.

La questione è stata al centro di un incontro che si è svolto presso stamani (martedì 6 agosto) presso la prefettura di Brindisi, su richiesta dal prefetto Umberto Guidato e del presidente della Task force per le emergenze occupazionali, Leo Caroli, in presenza del segretario generale dell’Authority, Tito Vespasiani, di un rappresentante del Consorzio Cantieri Riuniti (Ccrdm), Donato Di Palo, e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali, oltre a un rappresentante dei lavoratori, Fabrizio Schiavone.  

I sindacalisti Antonio Macchia e Angelo Leo, segretari generali rispettivamente della Cgil Brindisi e della Fiom Cgil Brindisi, esprimono soddisfazione per le dichiarazioni di Tito Vespasiani, il quale ha riferito che la domanda di concessione dell’area portuale già Cbs-Damarin presentata dal consorzio è “definitivamente completa”, e che “il piano industriale è di grande interesse e con concrete prospettive di aumenti occupazionali futuri”. 

Il sindacato ha ribadito la richiesta che i 18 dipendenti di Cbs-Damarin vengano “riassunti alle medesime condizioni professionali già in essere”. A tal proposito la “task Force si è immediatamente resa disponibile – si apprende dalla Fiom Cgil - alla partecipazione ed avvio di corsi di formazione e riqualificazione per l'assunzione di personale rivenienti da altre crisi occupazionali del territorio brindisino nelle future assunzioni dando, priorità agli ex lavoratori Cbs-Damarin ancora in stato di disoccupazione”. 

“Come segretario generale della Fiom Cgil Brindisi – afferma Angelo Leo - penso che oggi sia stato compiuto finalmente con il concorso di tutti i soggetti riunitisi in prefettura, un passo straordinario per la salvaguardia dei livelli occupazionali a Brindisi, che va in controtendenza con l'aumento della cassa integrazione, la Naspi e la dismissione delle tante aziende metalmeccaniche del nostro territorio”. 
“Il buon primo risultato di oggi, - conclude Leo - potrebbe influenzare positivamente anche le altre tante vertenze che affliggono il tessuto industriale Brindisino e le centinaia di famiglie che dall'oggi al domani si ritrovano non per loro responsabilità in mezzo alla strada”. 

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