Vino e globalizzazione: Radici

FASANO - Anche i vini del Meridione hanno il loro grande evento. Si chiama Radici, si terrà l'11 giugno nel resort Borgo Egnazia di Fasano, e si propone come il "Festival dell'uva nativa del Sud Italia", che suona anche molto meglio di vitigno autoctono. L'organizzatore Nicola Campanile, mente vulcanica e gourmand non certo dell'ultima ora, ha messo a punto il programma della giornata finale (che sarà preceduta da quattro giorni di degustazione dei vini).

Fab.Moll. 31 maggio 2012

FASANO - Anche i vini del Meridione hanno il loro grande evento. Si chiama Radici, si terrà l'11 giugno nel resort Borgo Egnazia di Fasano, e si propone come il "Festival dell'uva nativa del Sud Italia", che suona anche molto meglio di vitigno autoctono. L'organizzatore Nicola Campanile, mente vulcanica e gourmand non certo dell'ultima ora, ha messo a punto il programma della giornata finale (che sarà preceduta da quattro giorni di degustazione dei vini).

Si inizia alle 18 con un seminario sulla grande sfida della globalizzazione, cui prenderanno parte Maciej Bombol (importatore e sommelier polacco, responsabile di Enoteka Polska di Varsavia), Anthony D'Anna (importatore di vini italiani per l'Australia) e Michele Cianciulli (importatore di vini italiani negli USA).

A seguire sarà ufficializzato il rating dei vini da vitigno autoctono della settima edizione e verrà presentato il futuro di Radici, che aspira a diventare fiera dei vini del Sud e piattaforma e-commerce. Le conclusioni della serata saranno affidate a due grandi esperti come Luciano Pignataro e Franco Ziliani.

Alle 20 ci sarà l'apertura dei banchi d'assaggio di tutti i vini delle 137 cantine partecipanti. La serata terminerà con le "esibizioni" di cinque grandi chef pugliesi (Angelo Sabatelli della Masseria Spina di Monopoli, Loredana Stasi delle Vecchie Cantine di Taranto, Ottavio Surico del Borgo Antico di Gioia del Colle, Pasquale Fatalino dell'Antica Locanda di Noci e Riccardo Barbera della Masseria Barbera di Minervino Murge) che renderanno omaggio alla cucina di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Per informazioni: www.radiciwines.com, tel. 346.4076012.

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