“Io, aggredita al telefono da Nando Marino: campagna elettorale al vetriolo”

La denuncia di Simona Pino D'Astore su Fb: "Tutto partito da una foto del presidente dell'Enel Basket con una bambina". L'imprenditore: "Cosa di cattivo gusto, no comment". E Bennarivo: "Sono stato io a chiamarla, ma i toni sono stati garbati con invito a non strumentalizzare"

BRINDISI – Una foto scattata in una scuola media di Brindisi scatena il finimondo su Facebook, con tanto di strascichi reali e possibili appendici legali perché quello scatto separa due candidati sindaco: da un lato Simona Pino D’Astore, espressione di tre liste civiche, dall’altro Nando Marino, ufficiosamente in quota al Pd (ma gradito pure a Fi). Al centro della diatriba, c’è lo scatto che ritrae Marino con una studentessa e c’è una telefonata che ovviamente viene ricostruita in maniera opposta dai due.

Simona Pino D'Astore-2-2-2Andiamo con ordine. Cosa è successo? La prima a parlare e a farlo sulla pagina di Facebook è Simona Pino d’Astore: “Stasera ho ricevuto una chiamata da un ‘candidato alla carica di candidato sindaco (scusate il giro di parole) che mi ha intimato di non attaccarlo più pubblicamente , minacciando di adire le vie legali”, ha scritto ieri sera. “Mi telefoni perché ti senti solo”, ha aggiunto D’Astore che si presenta con tre civiche, Un’amica in Comune, BrindisinazIone e Brindisi piazza pulita.

A chi si riferiva però non lo ha scritto. E in verità non lo ha neppure detto a BrindisiReport che l’ha contattata per capirci qualcosa in più, visto che il post non era proprio chiarissimo. “E’ chiaro che la campagna elettorale è al vetriolo. Ma il nome di quella persona non lo faccio, sappia però che lo invito a un confronto pubblico”, ha detto al telefono. “E sappia anche che io di lui non ho paura e confermo tutto quello che ho sempre sostenuto, anche riguardo alla foto”.

Quale fotografia? “C’è stata una foto pubblicata su Fb in cui si vede questa persona con gli studenti di una scuola media di Brindisi e sempre questo presunto candidato con una degli alunni. La telefonata che mi ha fatto, o meglio che qualcuno ha fatto per lui, partiva proprio da questo scatto: lui sostiene che sia stata io a pubblicarla e a strumentalizzarla a fini elettorali. Me l’ha detto e gli ho risposto che non è assolutamente vero: è stato lui o chi per lui a rendere pubblica quella foto. A quel punto gli ho detto chiaro e tondo, sempre al telefono, cosa penso di lui e cioè che è come la bella di Castiglia che tutti vogliono e nessuno se la piglia. Lui ha inveito contro di me e mi ha detto di finirla altrimenti sarebbe stato costretto ad adire le vie legali perché lui ha uno staffi di avvocati oltre che un ufficio stampa ben organizzato”.

Antonio Benarrivo-2Il nome di quel lui, Simona Pino d’Astore non l’ha fatto al telefono, ma chi segue le vicende politico-elettorali di Brindisi un’idea se l’è fatta. La conferma è arrivata pochi minuti dopo la telefonata tra la candidata e BrindisiReport, sempre su Facebook, per mano di Antonio Benarrivo, l’ex terzino del Parma, il quale pubblicamente fa il nome di quel lui, svelando a chi non l’aveva ancora capito (pochi) che si tratta di Nando Marino.

Ecco cosa ha scritto Benarrivo: “Leggo adesso le dichiarazioni di Simona Pino d’Astore e resto allibito dal momento che ero presene alla telefonata”. Sarebbe stato lui a chiamare Simona Pino D’astore ieri, quando era da Marino, nella sede della Bmw. “Posso confermare che i toni usati da Nando Marino sono stati ben lontani da quelli descritti e l’unica richiesta fatta in modo garbato è stata quella di non essere ingiustamente offeso anche su episodi che nulla hanno a che vedere con le vicende politiche (esempio foto nella scuola) e di pensare a fare campagna elettorale basata sul fare e proporre progetti e non denigrare qualcuno che al momento non ha alcun impegno politico come anche il sottoscritto”. Va detto che Benarrivo viene accostato a Marino, come possibile candidato consigliere comunale nella lista civica su cui sarebbe al lavoro il presidente dell’Enel basket.

Simona Pino D’Astore ovviamente ha replicato, sempre su Fb: “Meglio che io non risponda perché avevo stima di te”, ha scritto rispondendo a Benarrivo. “Ma probabilmente è facile dimenticare le proprie radici. Io non avevo fatto neanche il nome. Ma tant’è”.

A sostegno della versione di d’Astore  c’è, sempre stando a Fb, Dino De Castro, a quanto pare presente al momento della chiamata: “Toni  e contenuti come descritti da Simona. Posso aggiungere che era nervoso e deciso a raggiungere il suo obiettivo. Sicuramente è rimasto spiazzato dalle risposte di una donna  con le p… di una categoria con cui, evidentemente non è abituato a confrontarsi. A ciascuno il suo”.

Nando MarinoE Nando Marino? Il presidente dell’Enel basket, nonché numero uno della Lega A, avrebbe voluto restare volentieri in silenzio, ma di fronte alle domande di Brindisi Report dice: “Sono cose di cattivo gusto che non mi appartengono, per il resto no comment”.Ma c’è chi è pronto a giurare che non sia finita qui dopo la serata e la mattinata da scintille.

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