“Musiche dal mondo”, al Verdi il concerto di Antonella Ruggiero con Oles

Una delle voci più intense e versatili del panorama musicale italiano. Domenica 23 dicembre, con inizio alle ore 20.30, Antonella Ruggiero sarà per la prima volta sul palcoscenico del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi con l’«Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento», diretta dal M° Valter Sivilotti.

BRINDISI - Una delle voci più intense e versatili del panorama musicale italiano. Domenica 23 dicembre, con inizio alle ore 20.30, Antonella Ruggiero sarà per la prima volta sul palcoscenico del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi con l’«Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento», diretta dal M° Valter Sivilotti.

«Musiche dal mondo» è un viaggio sonoro raffinatissimo che attraversa luoghi, culture ed epoche diverse e lontane. Se c’è una qualità che caratterizza un’artista come Antonella Ruggiero, è sicuramente il desiderio di conoscere nuove culture, nuovi suoni e ritmi che negli anni si sono rivelati vincenti, quando era “Matia” con i «Matia Bazar» e poi nel corso di una luminosa carriera da solista. In questo programma l’artista genovese esplora varie espressioni della musica di ispirazione popolare del mondo: «Balada do Sino» della famosa cantante portoghese Amalia Rodrigues, un «Kirie» congolese tratto da una messa Luba africana, passando dalla friulana «Oh tu stele» fino alla cubana «Guantanamera». Naturalmente non mancheranno anche i grandi successi degli inizi con i Matia Bazar, come «Ti sento», «Cavallo Bianco», «Vacanze Romane» (quarta a Sanremo 1983), «Echi d’infinito», scritta dai due siciliani Kaballà e Mario Venuti e classificata terza a Sanremo 2005, e tanti altri.

L’idea alla base del nuovo spettacolo di Antonella Ruggiero è quella di esplorare, attraverso la musica, altri luoghi, altre tradizioni, di accompagnare lo spettatore lungo un viaggio che è musicale e contemporaneamente culturale. Il concerto con l’«Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento» segna così l’incontro di universi a volte conosciuti, altre sconosciuti, in ogni caso un’occasione per attraversare, visitare e confrontarsi con altri costumi, altre sapienze, altre civiltà.

La cantante genovese esordì nel 1974 con lo pseudonimo “Matia”. Nello stesso anno pubblicò il suo primo 45 giri («Io Matia») e collaborò attivamente, come corista, con il gruppo dei «Jet», partecipando alla registrazione di un loro LP. Nel 1975 Matia, insieme ad alcuni componenti dei «Jet», diede vita ai «Matia Bazar», storico gruppo conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

Antonella Ruggiero lascerà la band nel 1989. Dopo sette anni di assenza dalle scene, nel 1996, Antonella è tornata a cantare da solista spaziando dalla musica sacra al jazz, passando per la musica ebraica, portoghese, orientale e della tradizione popolare. La sua inconfondibile voce dal finissimo timbro, l’elevata estensione e i suoni di cristallo ha regalato - nelle varie fasi della sua carriera fino ad oggi - emozioni legate a intramontabili melodie e grandi successi risalenti sia al periodo di attività con i «Matia Bazar» che ai più o meno recenti «Amore lontanissimo» (secondo posto al Festival di Sanremo 1998) e «Non ti dimentico» (seconda a Sanremo anche nel 1999).

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