"Chiamatemi Ismaele", avventuroso laboratorio di scrittura con Niccolini e la residenza teatrale Cetacei

BRINDISI - La residenza teatrale Cetacei avvia l’intensa stagione della formazione e si comincia con uno degli appuntamenti più attesi: il laboratorio di scrittura teatrale condotto da Francesco Niccolini, “Chiamatemi Ismaele”. Il laboratorio rientra nel Progetto di residenza Teatrale Cetacei di Maccabeteatro e Thalassia all’interno della Rete “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”realizzato attraverso il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da Teatro Pubblico Pugliese e Regione Puglia.

Moby Dick

BRINDISI - La residenza teatrale Cetacei avvia l’intensa stagione della formazione  e si comincia con uno degli appuntamenti più attesi: il laboratorio di scrittura teatrale condotto da Francesco Niccolini, “Chiamatemi Ismaele”. Il laboratorio rientra nel Progetto di residenza Teatrale Cetacei di Maccabeteatro e Thalassia all’interno della Rete “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”realizzato attraverso il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da Teatro Pubblico Pugliese e Regione Puglia.

La leggendaria balena bianca nata dalla penna di Herman Melville traccia quindi il solco della ricerca artistica della Residenza Teatrale Cetacei e lo fa a cominciare da un laboratorio per il quale, dalle parole dello stesso Francesco Niccolini,  servirà un'incerata, e molta voglia di esporsi al vento e alla paura. Un laboratorio che si schiera con Ismaele, come fa il romanzo dal primo rigo "Call me Ismael", e sembra quasi di essere già a bordo con quello che probabilmente è l’incipit più grande in tutta la letteratura, il più bello che sia mai stato scritto: "Chiamatemi Ismaele”.

Un laboratorio totale, quindi, aperto, non per soli drammaturghi, ma anche per attori, autori e musicisti, magari anche per scultori, persone generose che hanno scelto di salvare il proprio tempo e non hanno i minuti contati, che hanno voglia di sporcarsi le mani, che non hanno paura di essere visionari fino a rischiare di cascare in quel mare novembrino dal quale, una volta partiti, non si torna più indietro sani e salvi, e soprattutto asciutti, rassicurati e stirati.

Scrive Francesco Niccolini in una nota: vorrei scambiare umori con il mare: oggetti, legni, liquori, e dare voce ai personaggi di quella storia immortale e bellissima, in una sorta di museo fantastico di chi fu sul Pequod, in modo che lo spettatore precipiti una volta di più nei fondali che preservano quel che resta del Pequod, antico museo dei legni, delle ossa e dei rimpianti: e chiedere al mare che ci offra le parole giuste per raccontare.

E non sarebbe la prima volta considerarti i precedenti dell’autore e conduttore del laboratorio, una delle più attive e celebri “penne” del teatro italiano, che da molti anni lavora, studia e scrive con Marco Paolini e insieme a lui ha realizzato “Il Milione”, “Appunti Foresti”, “Parlamento chimico. Storie di plastica”, la versione televisiva del “Vajont” e i racconti del “Teatro civico” di Report per RAI3, insieme ad Andrea Purgatori. Ha scritto testi e spettacoli per Sandro Lombardi, Arnoldo Foà, Massimo Schuster, Antonio Catalano, Enzo Toma e Koreja, Roberto Citran, Anna Meacci, Roberto Abbiati, Angela Finocchiaro, Giuseppe Cederna, Roberta Biagiarelli, Banda Osiris e Alessandro Benvenuti solo per fare alcuni nomi. Tra le ultime imprese nell'estate 2008 ha portato in scena su Monte Tomba “Senza vincitori né vinti”, testo scritto insieme a Mario Rigoni Stern, partendo dal romanzo “Storia di Tönle”.

Il laboratorio nell’ottica di una visione multidisciplinare  e totale si svolgerà in collaborazione con L’Istituto Tethys, organizzazione scientifica internazionale specializzata nella ricerca sui cetacei che contribuirà a mescolare scienza e poesia sulle tracce della mitica balena bianca. Lo svolgimento è previsto in 4 week end a cominciare dal primo fine settimana di dicembre e gli incontri si svolgeranno (e non poteva essere altrimenti) tra un teatro e il mare, tra il teatro Comunale di Torre S.Susanna e la Riserva di Torre Guaceto sul mare adriatico. I posti sono limitati con una selezione preliminare tramite curriculum. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.cooperativathalassia.it o contattare la segreteria ai numeri 0831/989885 oppure 331/9277579 – 393/9629084.

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