il nuovo romanzo di parisi è "ti voglio bene come nei film"

Il romanziere Mimmo Parisi è nelle librerie con il suo ultimo libro, "Ti voglio bene come nei Film". Tre protagonisti vivono una storia drammatica ambientata durante la crisi dei subprime.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BrindisiReport

Sullo sfondo storico della crisi dei subprime iniziata sul crinale del 2006 e tracimato nel 2007, lo scrittore cegliese Mimmo Parisi ha fatto nascere una storia drammatica con la quale permea le pagine del suo ultimo romanzo, “Ti voglio bene come nei film” (stile LIBeRO, pag 203). Il libro è presente negli store dal 23 febbraio 2019. Intanto il titolo. “Ti voglio bene come nei film” è sicuramente una di quelle frasi che per la loro sonorità, rimanda a soluzioni letterarie apparentemente semplici. In realtà, con l’aiuto di un attimo di riflessione, è particolarmente centrata e, essendo priva di angoli aguzzi, si fa portatrice di chiarezza nell’ambito dell’aspetto semantico collegato al contenuto delle pagine del libro. Mimmo Parisi, che i più attenti ricorderanno chitarrista e voce della storica rock band ‘Bolero’, ha una scrittura sobria con appena qualche svolazzo di barocchismo contenuto, giustificato. Dopo e in continuità con “Il figlio del drago”, la sua precedente divulgazione letteraria, presenta la sua voglia invitta di narrare e accentare nei suoi romanzi anche l’aspetto sociale. In fin dei conti, sembra dire questo autore, una qualsiasi storia ha il dovere di segnalare al lettore un contesto storico, e farsi carico di una segnalazione che potrà risultare utile anche a una interpretazione futura del tempo che ha visto la pubblicazione del libro. Insomma, la strada che Parisi sente valida è quella inaugurata tanti anni fa dall’Albertone nazionale: chi più dei film di Sordi è testimone di una certa epoca e di una temperie culturale fatta in un certo modo e non in un’altra? La trama del libro ha il suo incipit nel passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza di tre ragazzi. I loro nomi sono Mirko, Fede e Morgana. La situazione, quando l’adolescenza bussa con decisione, muta. I due ragazzi si innamorano di Morgana. Purtroppo, la frase ‘Vinca il migliore’ non ha grande appeal in questo contesto. Insomma, se è pur vero che la ragazzina ha scelto Fede come suo – primissimo! – compagno sentimentale, è pur vero che, in altra situazione, lo sconfitto Mirko avrebbe potuto risolvere in altro modo il tema. Ma i due sono fratelli. E si stimano. Non resta altro che fare gli auguri ai due fortunati e, per Mirko, guardare in altra direzione. Il futuro porterà, quando i tre diventano adulti, novità e tragedia.

I più letti
Torna su
BrindisiReport è in caricamento