In scena la mia vita con la malattia

CEGLIE MESSAPICA - Sabato 29 dicembre nella chiesa SS. Maria Assunta di Ceglie Messapica, alle 19, andrà in scena "Danzando con Mr.Wilson" che racconta, attraverso il linguaggio del teatro danza, una storia vera, coraggiosa, la storia di Anna Rita Mellone. La regia è di Sara Bevilacqua, gli attori sono la stessa Anna Rita Mellone e Marco Sciascia.

Il cartellone di 'Danzando con Mister Wilson'

CEGLIE MESSAPICA - Sabato 29 dicembre nella chiesa SS. Maria Assunta di Ceglie Messapica, alle 19, andrà in scena "Danzando con Mr.Wilson" che racconta, attraverso il linguaggio del teatro danza, una storia vera, coraggiosa, la storia di Anna Rita Mellone. La regia è di Sara Bevilacqua, gli attori sono la stessa  Anna Rita Mellone e Marco Sciascia.

Liberamente ispirato dalla sua biografia "La mia vita con Wilson!" il corto teatrale parte da lei, Anna Rita, dal suo modo di essere, ovvero dal suo stato di spontaneità e dalla sua infinita forza di volontà, per realizzare una creazione originale.

Scavando nei suoi ricordi dolorosi e difficili siamo partiti dal concetto di “gabbia” in cui corpo e voce sono "prigionieri" del morbo di Wilson per poi raccontare il momento della svolta, il giorno in cui lei decide di abbracciare-accettare la malattia come un compagno di vita.

Marco e Anna Rita portano se stessi direttamente sulla scena, e la loro condizione diventa atto creativo. Essi ri-creano la loro presenza attraverso l’autenticità dei loro gesti. Un atto  di responsabilità per tutti, che toglie spazio al male e lo trasforma in bene, che vuole guarire la malattia dando dignità alla condizione di malato.

“C’è bellezza in ogni cosa”, per citare Mariangela Gualtieri, bellezza che cura e che salva. Il corto teatrale è stato presentato al Festival Nazionale Teatri Riflessi 2012 di Catania. La produzione Meridiani Perduti ha ottenuto, in quell’occasione, il "Premio Miglior Drammaturgia Danza", per aver affrontato, con chiarezza e misura del segno, i grandi temi contemporanei della comunicazione come sopravvivenza e dei conflitti umani tra dinamica interiore e comportamento sociale, e per aver coniugato, attraverso il teatro-danza, la struttura simbolico narrativa e l'energia strumentale, rendendo luminosa la relazione corpo/anima.

Ed inoltre, il lavoro ha ottenuto il "Premio Menzione Speciale Stampa", sia come corto che come performance di Anna Rita Mellone, per l'empatia con il pubblico, l'espressività del volto e dei gesti e per la nitidezza e il trasporto del racconto che diventa storia d'amore con la malattia.

Dopo lo spettacolo, si aprirà una tavola rotonda con la testimonianza di vita di Anna Rita Mellone, si parlerà della Malattia di Wilson (malattia genetica rara incontrata quando aveva 14 anni), di tutte le difficoltà e le barriere che la Mellone ha dovuto affrontare  e superare.

Si parlerà anche della sua autobiografia “La mia vita con Wilson” e dell’Associazione Nazionale Malattia di Wilson che ha sede in Viale medaglie d'oro 18/a a Manduria (TA), del lavoro che sta svolgendo e dei traguardi raggiunti nei primi tre anni di attività che ha messo in luce una patologia fin qui poco discussa e trattata.

Nel corso della serata sarà possibile sostenere l’Associazione Nazionale Malattia di Wilson attraverso un libero contributo.

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