"Rosaspina", il diritto di essere diversi

CEGLIE MESSAPICA – Si terrà domenica 11 dicembre prossimo con inizio alle ore 17.30 presso il teatro comunale in via San Rocco 1, di Ceglie Messapica lo spettacolo “Rosaspina”. L’evento direttamente dal teatro Piccione di Genova, rientra nella quarta edizione de “Il posto delle favole”, ensemble di teatro a Ceglie. Lo spettacolo “Rosaspina” è stato il vincitore del XXX Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi, tenutosi a Padova dal 24 settembre al 27 novembre 2011.

Una scena di 'Rosaspina'

CEGLIE MESSAPICA – Si terrà domenica 11 dicembre prossimo con inizio alle ore 17.30 presso il teatro comunale in via San Rocco 1, di Ceglie Messapica lo spettacolo “Rosaspina”. L’evento direttamente dal teatro Piccione di Genova, rientra nella quarta edizione de “Il posto delle favole”, ensemble di teatro a Ceglie. Lo spettacolo “Rosaspina” è stato il vincitore del XXX  Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi, tenutosi a Padova dal 24 settembre al 27 novembre 2011.

Il nuovo progetto di residenza teatrale di Armamaxa, in partnership con Luna nel Pozzo e Teatro dell’Est, mira a consolidare gli obiettivi conseguiti durante il primo anno di attività a Ceglie Messapica. L’asse portante lungo cui si muove l’attività residenziale sarà ancora quello della formazione del pubblico. In quest’ottica si proseguirà con l’attività di laboratorio in teatro intrapresa nel corso della stagione teatrale degli anni passati.

Lo spettacolo di domenica 11 “Rosaspina” è una favola che ha come protagonista la piccola Rosaspina che al momento della sua nascita riceve la visita di dodici fate, che portano per la bimba i doni più desiderabili: bellezza, intelligenza, virtù e via dicendo. All’ arrivo della tredicesima fata, rimasta esclusa dall’ invito, il cielo diventa buio ed ella pronuncia parole che nessuno voleva sentire: “La bambina si pungerà un dito e si addormenterà in un sonno di cent’anni...”. L'attrice Simona Gambaro, in scena con Massimiliano Caretta, è diretta da Antonio Tancredi e sottolinea come la storia di Rosaspina sia anche una riflessione sulla genitorialità.

“Insomma il diritto di essere diversi rispetto alle aspettative che nutrono i genitori, avere un'individualità che deve essere rispettata e amata” – sottolineano gli attori. Lo spettacolo affronta con delicatezza il difficile tema della coesistenza tra il bene ed il male, il sole e le tenebre. Come Rosaspina, ci insegna quindi ad accettare e comprendere le cose in tutte le loro sfaccettature ricordandoci che in una bellissima rosa convivono petali rossi e profumati con  spine affilate a pungenti. Particolarmente applaudito al suo esordio la settimana scorsa, Rosaspina si inserisce nella tradizione del Teatro del Piccione sposando la poetica e la delicatezza tipiche della compagnia.

Per maggiori informazioni si può contattare residenza teatrale do Ceglie Messapica al numero 0831.377863 oppure inviare una email all’indirizzo inforesidenza@armamaxa.it.

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