Tana Libera Tutti, rock contro le mafie

TORCHIAROLO - Martedì 19 luglio, dalle ore 21.00 nella villa confiscata in contrada Santa Barbara a Torchiarolo con ingresso gratuito, si terrà la seconda edizione di Tana Libera Tutti, festa di libertà nella villa confiscata al boss, in collaborazione con il circolo Arci "Fuori Orario" di Reggio Emilia.

La villa confiscata a Tonino Screti

TORCHIAROLO - Martedì 19 luglio, dalle ore 21.00 nella villa confiscata in contrada Santa Barbara a Torchiarolo con ingresso gratuito, si terrà la seconda edizione di Tana Libera Tutti, festa di libertà nella villa confiscata al boss, in collaborazione con il circolo Arci "Fuori Orario" di Reggio Emilia.

Un’ occasione per ritrovarsi in un momento di festa e per marcare ancora una volta la rioccupazione degli spazi fisici e culturali sottratti alle mafie pugliesi, con un'attenzione rivolta alla memoria delle vittime innocenti di mafia nel giorno dell'anniversario della strage di via D'Amelio, in cui persero la vita Paolo Borsellino ed i suoi agenti di scorta.

Durante la serata si esibiranno i Mezzatesta & Soci, band rivelazione delle estati salentine, ed i Papa Chango, una superband composta da Cesko e Puccia degli Après La Classe, Marco Ancona dei Fonokit, Mike Minerva degli Aretuska, Gianmarco Serra dei Garnet, Gabriele Blandini dei Bundamove e Gianluca Ria dei New Orleans Dixie Band. Durante la festa sono attesi artisti salentini di rilievo nazionale.

Tana Libera Tutti è un'iniziativa inserita in E!state liberi 2011, i campi di volontariato sui terreni confiscati alla mafie in Puglia. Oltre cento volontari provenienti da diverse regioni d'Italia, ed in particolare dall'Emilia Romagna, hanno scelto anche quest'anno di fare un'esperienza di lavoro, di volontariato e di formazione civile prendendo parte ai campi di lavoro sui terreni confiscati alle mafie gestiti dalla cooperativa sociale Terre di Puglia - Libera Terra nei comuni brindisini di Torchiarolo, Mesagne e San Pietro Vernotico.

Segno questo, dice Libera Terra Puglia, di una volontà diffusa tra i giovani di essere "protagonisti" e di voler tradurre questo impegno in una azione concreta di responsabilità e di condivisione.  L'obiettivo principale dei campi di volontariato e di studio sui beni confiscati alle mafie è quello di diffondere una cultura fondata sulla legalità e giustizia sociale che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto. Si dimostra così, che è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla pratica della cittadinanza attiva e della solidarietà.

Caratteristica fondamentale di E!state liberi 2011 è l'approfondimento e lo studio del fenomeno mafioso tramite il confronto con i familiari delle vittime di mafia, con le istituzioni e con gli operatori delle cooperative sociali e delle associazioni operanti sul territorio. L'esperienza dei campi di lavoro ha tre momenti di attività diversificate: il lavoro agricolo o attività di risistemazione del bene, lo studio e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale. Infoline: Libera Terra Puglia  info@liberaterrapuglia.it

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