Il rogo delle biciclette: pedalata per ricordare la protesta contadina per le terre dell'Arneo

  • Dove
    Piazza 'Nzegna
    Carovigno
  • Quando
    Dal 04/01/2020 al 04/01/2020
    08:00
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

CAROVIGNO - Sabato 4 Gennaio 2020 l'associazione Bici & Solidarietà e il circolo Acli Carovigno nell'anniversario del " Rogo delle biciclette" organizzano una pedalata da Carovigno a Galatina attraverso i luoghi della protesta contadina degli anni 50 per la rivendicazione delle terre incolte dell'Arneo. La pedalata organizzata per il 4 gennaio prossimo è la continuazione di una serie di altre manifestazioni legate al mondo contadino, come la pedalata contro il Caporalato per ricordare Paola Clemente la giovane donna di San Giorgio Jonico morta nei campi durante una vendemmia . Un'altra manifestazione è stata organizzata in passato per ricordare le fatiche ed il duro lavoro legato al mondo contadino carovignese con una pedalata nei luoghi della Basilicata ( Acerenza) dove sino agli anni 60 dalla città di Carovigno partivano nelle ore notturne i pulmann pieni di contadini che percorrevano la lunga strada per andare a mietere il grano perchè in quelle zone non esistevano maestranze idonee alla mietitura. Il percorso della pedalata del 4 Gennaio sarà da Carovigno dove l'associazione Bici & Solidarietà ha realizzato un documentario che racconta l'esproprio di 2000 ettari di terreno in contrada Cento Pezze e Bufularia e dato ai contadini. Proseguiremo per San Donaci teatro degli scontri della famosa " Guerra dell'uva" fu il momento ultimo di una forte reazione popolare che ebbe l'epicentro in quattro comuni della fascia sud del Brindisino: Torchiarolo, San Pietro Vernotico, Cellino San Marco e San Donaci, ma investì anche la provincia di Lecce. La causa, la forte speculazione sui prezzi dell'uva da vino, dopo una annata disastrosa per la produzione vitivinicola, che scatenò la rabbia dei coloni sommersi dai debiti.. La pedalata proseguirà per Veglie dove ci fù il "rogo delle biciclette". Il più imponente movimento di lotta per la terra si sviluppò tra la fine di dicembre del 1949 e gli inizi di gennaio del 1950 nell' Arneo, un'immensa estensione di terre comprese tra il territorio di Manduria nel Tarantino e quello di Nardò nel Leccese. Migliaia e migliaia di contadini poveri e braccianti dell'area ionico-salentina provenienti da diversi paesi, tra cui Veglie, Copertino, Leverano, Nardò, Carmiano, Monteroni, Salice e Campi Salentina, occuparono una parte dei vasti latifondi che appartenevano a poche grandi famiglie. Verso la fine dell'anno 1949 furono arrestati numerosi dirigenti sindacali, dei diversi paesi coinvolti nell'occupazione, assieme al segretario della Camera del Lavoro di Lecce; mentre un funzionario di pubblica sicurezza impartiva l'ordine di sequestrare e distruggere centinaie di biciclette che furono incendiate. La giornata in bicicletta si concluderà a Galatina con la consegna di una targa ricorda alla città di Galatina per ricordare l'impegno della popolazione locale che scese in piazza in massa a sostegno dei contadini con scioperi e manifestazioni.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Manifestazioni, potrebbe interessarti

  • Iniziative e passioni per San Valentino a Fasano

    • dal 10 al 16 febbraio 2020
  • La Shoah nelle carte della Biblioteca Arcivescovile "De Leo" 

    • dal 27/01/2020 al 30/01/202
    • biblioteca Brindisi

I più visti

  • Il teatro è servito: la programmazione del Kopò

    • dal 12 ottobre 2019 al 10 maggio 2020
    • Teatro Kopó Brindisi
  • Tour di spettacoli a Brindisi con il Performing Arts Festival, prima edizione

    • dal 28 novembre 2019 al 26 aprile 2020
  • Ritorna il posto delle favole al teatro comunale di Ceglie Messapica

    • dal 27 ottobre 2019 al 8 marzo 2020
    • Teatro comunale
  • Sei spettacoli per la nuova stagione di prosa a Ceglie

    • dal 17 gennaio al 5 aprile 2020
    • teatro comunale
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    BrindisiReport è in caricamento