Il sindaco Lanzillotti azzera la giunta. Il Pd: "Un errore, ci ripensi"

Aumentano le tensioni amministrative a Carovigno dopo il tentativo di mettere la coalizione al governo in minoranza e il disavanzo di 9 milioni di euro rilevato nella gestione finanziaria

CAROVIGNO - Ha azzerato la giunta, il sindaco di Carovigno, Massimiliano Lanzillotti, e i partner di maggioranza, o quanto meno quelli del Pd, lo hanno appreso da un post su Facebook. Quindi, una scelta presa pressoché in solitudine, che ora il segretario del Partito democratico, Giovanni Buongiorno, si augura venga ritirata dal primo cittadino. La decisione di Lanzillotti giunge dopo la sua stessa ammissione dell'esistenza di un tentativo di far cadere la sua amministrazione.

"In questi giorni abbiamo assistito allibiti ad un dibattito surreale sui mezzi di informazione circa una ipotetica verifica di maggioranza al Comune di Carovigno. Purtoppo però il peggio doveva ancor arrivare, ed infatti apprendiamo via Fb che il Sindaco ha azzerato la Giunta. In tutta sincerità abbiamo seri problemi a comprendere le ragioni di tale atto, anzi, questa mattina avevamo richiesto al sindaco un incontro di maggioranza per discutere e comprendere cosa stesse accadendo, in tutta risposta leggiamo che si è deciso di azzerare la giunta", scrive il segretario del Pd.

Massimo Lanzillotti Festeggia-2

"Ciò che ha fatto il sindaco lo riteniamo inopportuno e sbagliato. Proprio lunedì pomeriggio la maggioranza aveva dimostrato unità e compattezza nell’approvare atti e documenti molto delicati e importanti per l’intera comunità, come quelli relativi - rimarca Buongiorno - al rendiconto che ha evidenziato un disavanzo di oltre 9 milioni di euro. Durante il consiglio tutti i rappresentanti dei gruppi di maggioranza (tranne quello composto da Monna e Zizza) hanno preso la parola e difeso l’operato del sindaco e della giunta. Un consiglio comunale per nulla semplice, per gli argomenti trattati, per l’atteggiamento irresponsabile delle opposizioni che hanno abbandonato l’aula. In quel Consiglio è emersa una maggioranza forte e coesa intorno al Sindaco, capace di assumersi la responsabilità di atti importanti per l’intero paese".

"E proprio la fase delicata che si è aperta con l’approvazione di quel rendiconto, con la definizione del piano di rientro del disavanzo che andrà approvato nei prossimi mesi, richiede responsabilità e unità. Innanzitutto da parte di chi amministra. A cosa serve tutto ciò? A chi giova? Noi pensiamo a nessuno, e men che meno al paese ed ai cittadini", sostiene il Pd di carovigno. "Pertanto auspichiamo che il sindaco possa rivedere la sua decisione, confermando la giunta in carica e convocando un incontro di maggioranza per definire e stabilire insieme le strategie, le opere e gli obiettivi da conseguire insieme per il bene della città".

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