Forza Italia, Berlusconi rinnova fiducia a D’Attis: “Regionali da vincere”

Ieri sera a Roma tavolo di confronto con tutti i coordinatori regionali. Il deputato di Brindisi: “Grande responsabilità”. Nessun commento su Vitali

Mauro DAttis con Sivlio Berlusconi

BRINDISI – Il deputato brindisino Mauro D’Attis resta alla guida di Forza Italia nella regione Puglia, con nuova “benedizione” del presidente Silvio Berlusconi, a dispetto della richiesta di azzeramento dei vertici locali del partito avanzata dal senatore francavillese Luigi Vitali.

L’incontro a Roma con Berlusconi

berlusconi e vitali-3La partita che si gioca a queste latitudini, anche se condotta a distanza, al momento vede D’Attis andare in rete, dopo essere riuscito a superare Vitali nel ruolo di attaccante, in seguito ai deludenti risultati ottenuti dal partito in occasione delle recenti amministrative. Tutto come prima, quindi. O meglio, più di prima. Perché Berlusconi ha chiesto a D’Attis, così come del resto agli altri coordinatori regionali di Forza Italia, un maggiore impegno in vista della prossima tornata elettorale: l’obiettivo è riscattare gli azzurri in occasione delle regionali del 2020.

Forza Italia ha la necessità di incassare consensi per dimostrare la propria forza in primis alla Lega di Matteo Salvini, quindi ai CinqueStelle di Luigi Di Maio, espressione di quel contratto di governo rimasto comunque indigesto. Senza dimenticare gli eterni rivali del Partito democratico che in Puglia con Michele Emiliano hanno già avviato la campagna elettorale.

L’onorevole D’Attis

La riunione con i coordinatori regionali si è svolta ieri sera a Roma: “Berlusconi ha appena confermato la sua fiducia”, fa sapere D’Attis. “Ci ha invitati a continuare il lavoro sul territorio”, prosegue il parlamentare rimasto in silenzio di fronte alla richiesta che Vitali aveva presentato a Berlusconi in occasione della cena ad Arcore. Cena peraltro diventata di pubblico dominio perché il senatore aveva mostrato sulla sua pagina Facebook una foto assieme al cavaliere. “Prendo questa fiducia con grande responsabilità pensando che la politica è una cosa seria che si fa prima per il bene degli altri e poi, se resta, per quello proprio. Mi rende più carico di responsabilità”.

"Continuiamo nel nostro percorso -aggiunge- puntando ai grandi temi che fanno parte del patrimonio genetico di Forza Italia e che guardano ai bisogni dei nostri concittadini. Con i nostri parlamentari, consiglieri regionali, sindaci e consiglieri comunali saremo ancora più presenti sul territorio. In Puglia abbiamo una partita vitale nel prossimo futuro con le elezioni regionali del 2020: una battaglia che, con il centrodestra unito e coeso,  possiamo vincere per liberare la Puglia da 15 anni di malgoverno del centrosinistra”.

Il vice commissario

“Il presidente Berlusconi è stato come sempre un grande leader:  ha dato fiducia a chi, come noi, ce la sta mettendo tutta e ci ha spronati per continuare a lavorare con il massimo dell’impegno”, sottolinea il vice commissario, il senatore Dario Damiani.

“È stato un incontro importante, anche a seguito di alcune dichiarazioni di chi, non avendo a cuore le sorti del nostro partito, ha cercato di turbare la fase di riorganizzazione appena avviata. Siamo ancora più determinati, adesso, a spendere ogni energia utile per dare a Forza Italia un maggiore radicamento ma, soprattutto, come ha detto il presidente Berlusconi, ad aprire il partito per consentire un vero e positivo rinnovamento. Ora, si costruisce sulla proposta, e non sulla protesta”.

La corrente di Francavilla Fontana

Non una parola su Vitali, né da parte di D’Attis, né da parte di Vitali. E neppure sul tandem tra il senatore e il capogruppo di Fi in Consiglio comunale a Francavilla Fontana, Antonio Andrisano, già coordinatore provinciale del partito.

Secondo indiscrezioni, i due si sarebbero messi al lavoro per arrivare ad avere esponenti anche a Brindisi città, ritenuta roccaforte di D’Attis anche dopo il fallimento alle elezioni comunali con il candidato sindaco Roberto Cavalera. Il primo passo – secondo le voci – sarebbe la segreteria cittadina, affidata a Ernestina Sicilia. Vitali avrebbe già contattato alcuni professionisti di Brindisi. Ma per ora, non avrebbe incassato adesioni. 

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