"Buon vento alla Giunta Rossi, mi auguro non segua rotte baresi"

Il consigliere comunale Lo Martire: "L'opposizione lavorerà ogni giorno in maniera critica e costruttiva per ascoltare la città di Brindisi"

Carmela Lo Martire, avvocato e consigliere comunale di Brindisi

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota dell'avvocato Carmela Lo Martire, consigliere comunale della lista Brindisi popolare.

Auguri di buon lavoro alla Giunta del sindaco Riccardo Rossi e allo stesso primo cittadino: Brindisi a partire da oggi ha – ufficialmente – una squadra di governo al servizio della città, in nome di quel cambiamento affermato durante la campagna elettorale. L’augurio che faccio alla mia città è che l’esecutivo non segua la rotta barese, spinta da chissà quali venti, ma sia portatore della brindisinità intesa come espressione delle reali vocazioni e dei bisogni concreti del territorio. Il timore c’è e non posso nasconderlo, essendo abituata sempre a dire quel che penso.

Conosco personalmente alcuni dei componenti dell’esecutivo essendo colleghi. Ne ho apprezzato le qualità professionali e le doti umane nel corso degli anni. Sono altrettanto certa delle competenze degli altri assessori scelti dal sindaco Rossi: curricula eccellenti, esperienze specifiche rispetto alle deleghe assegnate. Una squadra di altro profilo, indubbiamente.

Allo stesso tempo mi permetto di rivolgere al primo cittadino una domanda legata alle motivazioni che lo hanno determinato a chiamare professionisti non brindisini, in qualità di tecnici. Spieghi perché ha preferito rivolgersi altrove. Spieghi alla città di Brindisi tutta, le ragioni che alla fine lo hanno determinato a pescare (guarda caso) in provincia di Bari. Possibile mai – mi chiedo e chiedo -che nessun brindisino sia stato ritenuto all’altezza di deleghe di natura squisitamente tecnica? Non si tratta di una questione di mero campanilismo. Nossignore. Ma il dubbio che viene a galla, a maggiore oggi che la Giunta è stata varata, è che il vento soffi in direzione di Bari e che le correnti portino a seguire la rotta del governo pugliese. E’ esattamente quello di cui non ha bisogno Brindisi, da anni alle prese con decisioni assunte altrove. A Bari, appunto. A dispetto del principio di autodeterminazione. Brindisi grida ascolto: a Bari così come a Roma, sino a Bruxelles. Mi auguro, quindi, che il sindaco Rossi, gli assessori tecnici e quelli politici, siano in grado di essere espressione autentica della mia città. Della nostra Brindisi.

Come consigliere di opposizione, seguirò ogni passaggio politico-amministrativo e non mancherò di intervenire in maniera costruttiva, mettendo da parte preconcetti e ideologie. In bocca al lupo.

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