Palaeventi, Bbc espelle il consigliere dissidente. La replica: "Stalinismo"

Marco Vadacca sostiene un ordine del giorno firmato da tre consiglieri d'opposizione. Brindisi Bene Comune prende le distanze: "Non fa più parte del nostro gruppo consiliare". Mercoledì la seduta, telematica, del consiglio comunale

BRINDISI – Brindisi bene comune espelle dal suo gruppo consiliare Marco Vadacca, per aver sostenuto un ordine del giorno dell’opposizione tramite il quale si chiede il ritiro della delibera sul palaeventi che approderà mercoledì prossimo (29 aprile) in consiglio comunale, per la prima volta nella storia in modalità telematica. Il consigliere, a sua volta, si dice “allibito” per l’espulsione. “Non accuso la minima sofferenza  - afferma Vadacca in una nota - nel ritenermi fuori da un gruppo, dalla mentalita' dittatoriale e stalinista,che non accetta alcun dissenso o opinione contraria al suo interno”. L’ordine del giorno che ha provocato la frattura nel movimento reca le firme di Massimiliano Oggiano (Fratelli d’Italia, in qualità di primo firmatario, Ercole Saponaro (Lega) e Gabriele Antonino (Partito Repubblicano).

Marco Vadacca-3

I consiglieri dovranno esprimersi sull’approvazione della variante urbanistica e l’apposizione definitiva del vincolo preordinato all’esproprio dei terreni in contrada Masseriola ai fini della realizzazione del progetto presentato dalla New Basket Brindisi. Si tratta del secondo passaggio nell’aula consiliare, dopo il via libera al riconoscimento dell’interesse pubblico e al progetto di fattibilità economica arrivato l’11 novembre 2019. Oltre a chiedere il ritiro della delibera, i proponenti chiedono che i 750mila euro stanziati per il finanziamento degli espropri e degli oneri di urbanizzazione siano spostati su “interventi mirati per le piccole partite iva e le famiglie in stato di fragilità e disagio sociale ed alimentare”. Inoltre si chiede “di mettere in agenda la realizzazione del Pala eventi non appena l’emergenza sanitaria ed economica verrà superata e con precise indicazioni/disposizioni sulle eventuali prescrizioni che l’Organizzazione Mondiale della Sanità, di concerto con le federazioni sportive nazionali ed internazionali, assumeranno in riferimento ai grandi eventi sportivi, sociali e di spettacolo”. 

L'assessore Pinto: "Basta con l'alibi delle priorità"

E’ “indubitabile – si legge nell’ordine del giorno - che investire ora 750.000 euro (che tenderanno a lievitare) di soldi del bilancio comunale e quindi dei brindisini, in un momento così drammatico ed emergenziale non solo per il nostro territorio ma per l’intero pianeta, non rappresenti una priorità  rispetto all’emergenza sanitaria da Covid che sta provocando inevitabili ripercussioni economiche sull’intera Città e tanta disperazione a tutti i suoi cittadini ma soprattutto a quelle categorie meno abbienti e più fragili alle quali si stanno aggiungendo i cosiddetti ‘invisibili’” che per dignità e vergogna non chiedono aiuto o sostegni vari ovvero coloro che appartengono alla cosiddetta piccola e media borghesia cittadina (liberi professionisti, artigiani, commercianti, ristoratori, ecc. costretti a star chiusi e quindi senza reddito) andati in difficoltà e che insieme a quella fascia di popolazione già consolidata  in stato di fragilità e povertà  non riescono più a metter il piatto a tavola”. 

A detta dei firmatari dell’ordine del giorno, inoltre, “il Pala eventi, in questo preciso momento storico di emergenza sanitaria planetaria,  non rappresenta  un  bene primario ma addirittura rischia di essere di dubbio utilizzo nella sua attuale concezione progettuale non conoscendo ancora quali saranno le decisioni e/o prescrizioni che l’Organizzazione mondiale della Sanità, di concerto con le varie federazioni sportive nazionali ed internazionali, prenderanno in riferimento ai grandi eventi sportivi, sociali e di spettacolo nel post emergenza Corona virus”.

Un'opera da 14 milioni 

Non è da escludere, però, il rischio che l’eventuale ritiro della delibera possa esporre l’amministrazione comunale ad un’azione risarcitoria da parte della New Basket, che dovrebbe rientrare dell’investimento sostenuto per la progettazione. La costruzione del pala eventi è  una infrastruttura attesa anche per i benefici che potrebbe apportare in termini di ricaduta occupazionale e di vantaggio per le imprese locali considerato che un investimento di circa 14 milioni di euro  rappresenterebe per la città un consistente sostegno in un momento di particolare criticità per il mondo del lavora.

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Oltre al palazzetto da circa 7mila spettatori, il progetto “New Arena” prevede bar, ristorante, fast food, tre punti ristoro tipo bar al pian terreno e quattro al primo livello, palestra a uso pubblico, sala conferenza, store della squadra di basket e sei temporary store da affittare a richiesta. La struttura sarà dotata di parcheggio per circa 700 posti. Si stima che occorreranno circa 12 mesi per la realizzazione dell’opera. L’impianto per 40 anni sarà gestito dai privati. Poi passera nella piena disponibilità del Comune di Brindisi.

Bbc: "Vadacca non fa più parte del nostro gruppo consiliare"

Bbc, intanto prende le distanze dal consigliere Vadacca, attraverso una nota che riportiamo di seguito. "Lo diciamo subito e sgombriamo il campo da ogni equivoco: il consigliere Marco Vadacca non fa più parte del gruppo consiliare di Brindisi bene Comune, è fuori dal movimento e ogni iniziativa assunta è del tutto personale e dettata da scelte assolutamente incompatibili con la nostra storia e con la nostra idea di sviluppo della città e lo diffidiamo, come già avevamo detto in un precedente comunicato, dall’utilizzare il nome del nostro movimento per le sue iniziative politiche".

"La realizzazione del nuovo Palaeventi è indubbiamente e senza timore di poter essere smentiti, un tassello fondamentale della nostra idea di sviluppo della città. Del resto, anche un bambino alle prime armi con la matematica, capirebbe la grande opportunità costituita da un investimento di 750mila euro per la realizzazione di un’opera polifunzionale da 15milioni che diventa patrimonio della città. Ci apprestiamo a vivere un drammatico “dopoguerra” e scelte pretestuose e irrazionali come quelle di chiedere il ritiro di quella delibera rappresentano una condanna per Brindisi e tirano fuori le peggiori dinamiche della politica di questa città: camminare sulle macerie e propagandare becere scelte populistiche per rimanere a galla".

"Non passeranno, la città ha compreso benissimo la portata di questo progetto e la grande occasione che rappresenta e non crede alle sirene sciocche di pochi personaggi in cerca di visibilità. Il consigliere Vadacca ha tradito il patto con il nostro movimento, con la maggioranza che oggi governa la città e con i cittadini di Brindisi. Abbiamo accolto nella nostra lista Vadacca, che era in rotta con il Movimento 5Stelle e lo abbiamo candidato sulla base di un accordo basato su poche ma fondamentali linee guida: coerenza, trasparenza e affidabilità".

"È tutto venuto meno, evidentemente e non oggi e il fatto che da mesi, Vadacca, più volte sollecitato, si sottrae ad ogni confronto con il movimento lo conferma. Per Brindisi Bene Comune, a partire proprio dal nome, la politica è bene comune non difesa e cura di propri orticelli personali. La sua esperienza politica con il nostro movimento e quindi di sostegno a questa amministrazione è conclusa, dovrebbero essere altre e più corrette le scelte di Vadacca dal momento che il suo posto in consiglio comunale è di Bbc e lui lo occupa come primo dei non eletti della nostra lista al posto di Mauro Masiello, nominato assessore. Brindisi Bene Comune è coesa, con tutti gli altri partiti di maggioranza, intorno alle scelte di questa amministrazione che riteniamo ancora, ed a maggior ragione, la migliore possibile dopo anni di disastro, per la nostra città". 

Umberto Ribezzi: "Avanti con il progetto New Arena"

Il consigliere comunale Umberto RIbezzi non appoggerà la richiesta di ritiro della delibera. "La proposta di alcuni colleghi dell’opposizione, per mio punto di vista - afferma RIbezzi - non va contestata, ma non può essere condivisibile perché ritengo che gli aiuti destinati alle famiglie bisognose,  in questo periodo,  devono provenire da fondi governativi e non comunali".

Umberto Ribezzi-3

"I comuni devono andare avanti con i loro progetti oggi più che mai con coraggio e determinazione, elementi fondamentali per superare questo drammatico momento per dimostrare ai propri cittadini la loro forza e una Brindisi che non si arrende! Realizzare questa opera  significa guardare avanti, immaginando un futuro migliore sotto l’aspetto economico e sociale. Lo sport in generale è salute per i tifosi e per tutti noi, non lasciamo che la burocrazia abbia altri alleati! Uniamoci per abbatterla e realizzare i nostri sogni.  

Alessandro Antonino: "Solo propaganda elettorale"

Il consigliere Alessandro Antonino (Impegno per Brindisi), manifesta il suo appoggio alla delibera sulla New Arena, contestando l'iniziativa dell'opposizione. "Secondo questi consiglieri comunali - afferma Antonino - basterebbero, quindi, solo 75 euro a cittadino per risolvere il problema della crisi economica che stiamo attraversando? Credo siano solo propaganda elettorale in vista delle prossime elezioni e vergognosa speculazione politica.  Spero che riusciremo ad uscire presto dalla crisi e la realizzazione del Palaeventi potrebbe rappresentare un'importante occasione di sviluppo economico per la città e per i brindisini". 

Alessandro Antonino-3

"Una struttura che oltre ad essere destinata ai grandi eventi produrrà un indotto economico non solo per le attività che sarranno previste e per chi sarà impegnato in prima persona, ma per tutto il territorio. Insomma un importante investimento non solo per la città di Brindisi ma per l'intera provincia e regione, come è stato evidenziato durante un incontro a Roma con le parti Istituzionali". 

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  Articolo aggiornato alle ore 18.28: la replica di Vadacca a Brindisi Bene Comune

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