Consiglio: Coppola vice presidente

OSTUNI – Gianfranco Coppola (Gruppo misto) è il nuovo vice presidente vicario del Consiglio comunale della Città bianca. Lo ha eletto questa sera l’assemblea consiliare, chiamata ad esprimersi dopo le dimissioni dell’avvocato Angela Matarrese, eletta nel 2009 (con la complicità della maggioranza e tra le polemiche dell’opposizione) ed entrata a far parte il 29 agosto scorso della rinnovata Giunta guidata dal sindaco, Domenico Tanzarella. Allora come oggi la minoranza ha sostenuto la candidatura del consigliere Coppola. Ma stavolta non ci sono state sorprese.

Gianfranco Coppola

OSTUNI – Gianfranco Coppola (Gruppo misto) è il nuovo vice presidente vicario del Consiglio comunale della Città bianca. Lo ha eletto questa sera l’assemblea consiliare, chiamata ad esprimersi dopo le dimissioni dell’avvocato Angela Matarrese (eletta nel 2009 con la complicità della maggioranza e  tra le polemiche dell’opposizione), entrata a far parte il 29 agosto scorso della rinnovata Giunta guidata dal sindaco, Domenico Tanzarella. Allora come oggi la minoranza ha sostenuto la candidatura del consigliere Coppola. Ma stavolta non ci sono state sorprese.

La coalizione di maggioranza, con voto palese, si è astenuta, consentendo alla minoranza di concentrare su Coppola i consensi utili per l’elezione.

Tra i banchi dell’opposizione un solo astenuto: Vito Semerano, che aveva chiesto alla minoranza di abbandonare l’aula di fronte alla volontà della coalizione di centrosinistra di non mettere a votazione anche l’elezione del secondo vice presidente (Carmela Cariulo, espressione della lista civica Tanzarella per Ostuni, ndr), a suo dire decaduto con le dimissioni del vicario.

Quella di questa sera, intanto, è stata la prima uscita consiliare per l’esecutivo, dopo il rimpasto estivo. Esordio, dunque, al fianco di Tanzarella, per Angela Matarrese (espressione del Circolo Liberal, assessore con delega al Bilancio, Finanze, Tributi, Programmazione e alle Pari opportunità), Francesco Prudentino (già consigliere comunale Pd, chiamato a gestire i settori della Polizia Locale, Viabilità e Trasporti), Vincenzo Palmisano  (già consigliere comunale del Partito socialista, subentrato nella compagine amministrativa con le deleghe al Personale, al Patrimonio, alla Pubblica istruzione e al contenzioso) e Antonio Blasi (espressione di Ostuni che lavora, che torna a distanza di qualche anno a gestire l’assessorato alle Opere pubbliche).

Un passaggio di testimone che ha formalizzato l’ingresso in maggioranza del movimento politico “Liberal”, sino a ieri rappresentato in Consiglio comunale proprio dall’avvocato Angela Matarrese (non a caso dimessasi dall’Assise e dalla carica di vice presidente vicario dell’assemblea) ed oggi presente tra i banchi della maggioranza con l’avvocato Fabrizio Putignano, secondo dei non eletti della lista Udc, già in passato coordinatore cittadino dell’Unione di centro ed oggi dirigente, insieme alla Matarrese,  del movimento politico culturale “Liberal”.

Il dottor Cataldo Melpignano, primo dei non eletti Udc, ex marito dell’avvocato Matarrese e poco propenso ad aderire alla coalizione amministrativa di centrosinistra, aveva già comunicato (con nota acquisita al  protocollo del Comune il 5 settembre 2011) la propria rinuncia ad occupare il posto vacante in Consiglio comunale.

Putignano ha esordito così in Consiglio: “Resto nell'Udc. Ero e sono tuttora un tesserato del partito. Credo di averne titolo, sino a prova contraria, avendovi aderito, peraltro, ancor prima che Molentino e Camassa vi entrassero a farne parte . Ma tra i banchi del Consiglio comunale mi dichiaro indipendente e parte integrante della maggioranza”.

Dichiarazione che ha fatto montare su tutte le furie il capogruppo Udc, Antonio Molentino, che di concerto con il coordinatore cittadino, Ernesto Camassa, ha annunciato senza troppi giri di parole: “Putignano non fa parte del gruppo Udc e comunque può ritenersi espulso”.

Già in tarda mattinata, alla vigilia della seduta, Molentino e Camassa avevano precisato: “Il consiglio direttivo ed il gruppo consiliare dell'Udc di Ostuni ribadiscono, per l'ennesima volta, che nessun nuovo consigliere comunale dell'Udc è entrato in Consiglio Comunale. L'avvocato Fabrizio Putignano non è espressione dell'Udc ma di un circolo culturale denominato Liberal. Ci si augura che per il futuro il nome ed il simbolo dell'Udc non venga utilizzato, per generare confusione, da chi non rappresenta il partito ma solo da chi , ufficialmente , è legittimato a farlo”.

Insieme a Putignano, intanto, si sono seduti per la prima volta in aula nelle vesti di consiglieri anche il primo dei non eletti del Pd, Maurizio Flore, e l’avvocato Luisa Danese (assessore uscente, prima dei non eletti del Partito socialista).

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