D’Attis, la sfida: “Coalizione rinnovata”

BRINDISI – Alla fine ha sciolto le riserve, accettando ufficialmente la candidatura a sindaco che i vertici cittadini e provinciali del Pdl gli hanno offerto, dopo un lungo calvario ma senza l’impiccio delle Primarie. A lui l’onore e l’onere di difendere, dinanzi all’elettorato, i sette anni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco uscente Domenico Mennitti. La rottura con Nuova Italia? “Un problema interno al partito che andrà risolto ma che non può distrarci dai problemi concreti della città. Sono pronto a proseguire il mio impegno ed a mettermi al servizio della collettività, facendo tesoro dell’esperienza acquisita, forte di una rinnovata coalizione”.

La presentazione di Mauro D'Attis

BRINDISI – Alla fine ha sciolto le riserve, accettando ufficialmente la candidatura a sindaco che i vertici cittadini e provinciali del Pdl gli hanno offerto, dopo un lungo calvario ma senza l’impiccio delle Primarie. A lui l’onore e l’onere di difendere, dinanzi all’elettorato, i sette anni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco uscente Domenico Mennitti. La rottura con Nuova Italia? “Un problema interno al partito che andrà risolto ma che non può distrarci dai problemi concreti della città.  Sono pronto a proseguire il mio impegno ed a mettermi al servizio della collettività, facendo tesoro dell’esperienza acquisita e forte di una rinnovata coalizione”.

Nuova Italia a parte, movimento con il quale i rapporti sembrano compromessi, D’attis conta molto sulla convergenza con Fli, per ridare slancio al progetto politico amministrativo del Centrodestra.

Nel pomeriggio di oggi il candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative, della coalizione di centro destra, ha tenuto il battesimo ufficiale, davanti a tutte le forze politiche ed i movimenti che lo sostengono. Al tavolo, tra gli altri, l'onorevole Luigi Vitali (coordinare provinciale Pdl) ed il senatore Euprepio Curto (oggi consigliere regionale e coordinatore provinciale di Fli). La conferenza stampa, tenutasi presso l’Hotel Internazionale, ha rappresentato dunque il primo passo di una campagna elettorale che lo vedrà tra i protagonisti di una corsa mai così affollata.  Ben otto, infatti, ad oggi, i candidati sindaci pronti a darsi battaglia per la conquista di Palazzo Nervegna.

Quattro fanno riferimento a vario titolo all’area di  centrosinistra: si tratta di Mimmo Consales (Pd, Udc, Api, Pri, Psi, Noi Centro, Brindisi Socialista, Impegno Sociale, Partito Pensionati, Democratici e Repubblicani, Sel), Giovanni Brigante (Sviluppo e Lavoro, La Puglia per Vendola, Verdi-Ecologisti), Roberto Fusco (civica) e Riccardo Rossi (Brindisi bene comune).

Tre, invece, quelli ruotano in seno al centrodestra. Oltre a D’Attis (Pdl, Fli, La Destra, La Puglia prima di Tutto), ci sono Nando De Giosa (Partito delle Aziende), Antonio Carito (Brindisi Futurista) e Antonio Giunta (Alleanza per Brindisi).

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