Di Summa, Cerano, Tommaseo: le idee

BRINDISI – Non solo polemiche, non soltanto scontro politico. Fari puntati anche sui programmi. Di Summa, Cerano, Tommaseo: tre nodi, tre proposte. E discussione aperta. Sull'ex presidio ospedaliero è intervenuto il candidato sindaco della coalizione di centro sinistra Mimmo Consales, che stamane, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nei pressi del Comitato elettorale itinerante, in piazza Di Summa, ha proposto la nascita a Brindisi di una “Cittadella della salute” da realizzare proprio all’interno dell’ex ospedale brindisino.

Terreni agricoli attorno alla centrale di Cerano

BRINDISI – Non solo polemiche, non soltanto scontro politico. Fari puntati anche sui programmi. Di Summa, Cerano, Tommaseo: tre nodi, tre proposte. E discussione aperta. Sull'ex presidio ospedaliero è intervenuto il candidato sindaco della coalizione di centro sinistra Mimmo Consales, che stamane, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nei pressi del Comitato elettorale itinerante, in piazza Di Summa, ha proposto la nascita a Brindisi di una “Cittadella della salute” da realizzare proprio all’interno dell’ex ospedale brindisino.

“Da anni, come è noto – afferma Consales – gran parte di questo complesso risulta inutilizzato, mentre i presidi della sanità pubblica sono dislocati in più punti della città. Con i nostri tecnici e con i nostri rappresentanti regionali, pertanto, abbiamo verificato la possibilità, più che concreta, di realizzare all’interno della struttura un vero e proprio ‘ospedale diurno’ per colmare il fabbisogno dei cittadini, oggi costretti a pellegrinare da una parte all’altra della città. Al suo interno, infatti, si potrebbero accorpare i servizi sanitari, diagnostici e terapeutici, a totale beneficio dei brindisini e dei cittadini dei comuni della provincia. E non è tutto. Nell’ex Di Summa si potrebbe realizzare una palazzina destinata ai medici di famiglia, per consentire ai pazienti di usufruire del servizio ben oltre le ore di apertura di un normale ambulatorio medico.

“E sempre in questo ospedale diurno - sostiene sempre Consales - potrebbero effettuare le visite private anche i medici ospedalieri. Insomma, Brindisi potrebbe disporre (senza particolari aggravi per la spesa sanitaria pubblica) di un’unica grande struttura situata nel cuore della città, con i conseguenti benefici anche per la medicina d’urgenza dell’ospedale Perrino (diminuzione degli interventi con codice bianco). Mi attiverò perché questa ipotesi possa effettivamente concretizzarsi in tempi brevi”.

Punta l’attenzione sui terreni inquinati dalle polveri del carbone che alimenta la Centrale "Federico II" di Cerano, il candidato Sindaco Roberto Fusco, che in giornata lancia anch’egli una proposta: “Qualora fossi eletto, da Primo Cittadino, quale massima Autorità in materia di salute pubblica, intraprenderò tutte le azioni necessarie alla tutela di quei cittadini coinvolti (ovvero i contadini che hanno subito il danno riveniente dal blocco della coltivazione dei terreni) e dei brindisini tutti".

"Ormai non vi sono incertezze, anche alla luce della perizia disposta dal Tribunale di Brindisi, che vi è una stretta correlazione tra l'inquinamento dei suoli, dell'aria e il carbone. Sarà, quindi, un atto dovuto e imprescindibile intraprendere tutte quelle azioni volte alla tutela della salute pubblica, ma perfino dell'immagine dell'agricoltura brindisina,  dando mandato affinché il Comune si costituisca parte civile, per non subire oltre al danno anche la beffa”.

Ho già spiegato - continua il candidato Sindaco Roberto Fusco - che la questione deve essere risolta una volta per tutte e sino in fondo: nei dibattiti  sul nesso di casualità tra il carbone e l'insorgenza di malattie respiratorie e tumorali, il convincimento che il carbone nuoce gravemente alla salute è un dato di fatto largamente appurato".

Il collegio navale Niccolò Tommaseo, tra storia e futuro, sarà invece al centro di un convegno promosso dalla coalizione che sostiene il candidato sindaco Giovanni Brigante (La Puglia per Vendola, Sviluppo e Lavoro, Cultura popolare).

All’Hotel Oriente, venerdì prossimo (ore 17) interverranno numerosi relatori, chiamati a confrontarsi sulle proposte di rilancio e le opportunità di recupero.

Mauro D’Attis, candidato sindaco del centrodestra, interviene invece sulla questione impianti sportivi a margine dell’incontro avuto al Coni qualche giorno fa.

“Centoventi mila euro per il ripristino del tensostatico del complesso Buscicchio al Sant’Elia e 130 mila euro per la sistemazione del campo di atletica di Masseriola. Sono questi i progetti che la nostra amministrazione di centrodestra ha previsto lo scorso anno e che tra giugno e luglio vedranno l’immediato inizio dei lavori. Con questi interventi si dà definitiva soluzione all’abbandono del tensostatico di Sant’Elia e si sistema la parte di pista rovinata dalle radici del campo di atletica di Masseriola".

"Credo - conclude - che migliore risposta, alle questioni poste a volte con troppa demagogia, non ci sia”.

Brindisi Bene Comune, che sostiene la candidatura a sindaco di Riccardo Rossi, si sofferma su parco Di Giulio e dintorni: “Le iniziative di cittadinanza attiva, quando sono partecipate dalla gente, pagano sempre. Una dimostrazione pratica di questa asserzione? Via Giustino Fortunato, la strada antistante l'ingresso del nuovo parco che costeggia il liceo Palumbo, è da qualche sera illuminata quasi a giorno, proprio dalla fila di lampioni posizionati sull'istituto stesso, i quali, come lamentavamo nei precedenti nostri comunicati stampa, erano spenti da tempo immemore. Si tratta di un primo, importante risultato".

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"Ma altre aree che circondano il parco citato sono ancora al buio, ad iniziare dalla via Salvemini, con tutti i problemi di sicurezza conseguenti già segnalati in altre occasioni. Siamo venuti, peraltro, a conoscenza dell'esistenza di una ditta aggiudicataria dell'appalto per il potenziamento dell'illuminazione della zona. Ci piacerebbe conoscere cosa abbia impedito, ad oggi, l'avvio delle opere in parola da parte della predetta azienda”.

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