Ferrarese dice mezzo addio a Consales

BRINDISI – «Noi centro e Nuovo centrodestra non fanno più parte della maggioranza che sostiene Consales». Lo ha detto Massimo Ferrarese, in una conferenza stampa convocata questo pomeriggio in fretta e furia, per lanciare finalmente una segnale di chiarezza.

Massimo Ferrarese

BRINDISI – «Noi centro e Nuovo centrodestra non fanno più parte della maggioranza che sostiene Consales». Lo ha detto Massimo Ferrarese, in una conferenza stampa convocata questo pomeriggio in fretta e furia, per lanciare finalmente una segnale di chiarezza. Al suo fianco c’erano Marcello Rollo, i consiglieri comunali, gli amministratori delle società partecipate Multiservizi, Energeko e Farmacie comunali e l’ex assessore Enzo Ecclesie.

Mancava solo il collega di quest’ultimo, Raffaele Iaia, che “stava arrivando” (ma non è arrivato) pur «non facendo parte né di Noi Centro né di Ncd».

«La nostra squadra è compatta e crescerà sempre di più. La posizione l’abbiamo decisa insieme», ha spiegato Ferrarese. Non essere in maggioranza, però, non significa andare all’opposizione: «Se questa giunta, in cui non ci riconosciamo e che non ci appartiene, darà una scossa in tempi brevi, si andrà avanti nell’interesse della città. Saremo osservatori responsabili. Osserveremo e valuteremo sui singoli atti». Se la scossa invece non ci sarà, si passerà all’opposizione.

Non viene dato al sindaco un limite temporale, «ma di certo non possiamo aspettare un anno per vedere realizzare delle cose». Non è nemmeno chiaro quali siano queste cose. Ferrarese ha tentato di chiarire per quale motivo i centristi avevano chiesto l’azzeramento: «Volevamo una marcia in più». E per averla a suo avviso era indispensabile cambiare anche gli assessori che avevano lavorato bene.

Poi la stoccata alla nuova giunta: «Non mi pare di aver visto Renzo Piano o nomi dello stesso livello, capaci di dare la spinta a questa amministrazione». E la difesa delle poltrone nelle società partecipate: «Se noi diamo fiducia a nuovi assessori che non conosciamo, non vedo perché loro (gli ex alleati, ndr) non debbano credere a persone competenti, oneste, che stanno ben lavorando e che hanno risanato le aziende che amministrano».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giallo di Ceglie: i due rumeni si sarebbero uccisi a vicenda

  • Incidente sulla circonvallazione: giovane motociclista in ospedale

  • Inseguimento si conclude con scontro frontale: un arresto

  • Grave aggressione contro operatori del 118: danneggiata un'ambulanza

  • Incidente sulla superstrada, auto contro alberi: grave un giovane

  • Sacra Corona: Raffaele Renna sottoposto a regime di carcere duro

Torna su
BrindisiReport è in caricamento