Cartelle Abaco: "L'istanza non è online, la rottamazione rischia di saltare"

"Abaco sospenda le procedure di riscossione poste in atto nell'attesa che Comune e Concessionario ottemperino a quanto disposto dal Consiglio Comunale"

BRINDISI – Passati 15 giorni dall’approvazione da parte del consiglio comunale della rottamazione delle cartelle Abaco, le istanze che i cittadini dovrebbero compilare per accedere alla rottamazione non sono state ancora pubblicate sul sito internet del Comune di Brindisi. Questo, a detta del consigliere comunale Antonio Elefante (Pd), potrebbe far saltare la sospensione delle nuove azioni esecutive e l’iscrizione di fermi amministrativi e ipoteche. Secondo Elefante, “l’inefficenza e l’incapacità di questa amministrazione – si legge in una nota a firma del consigliere - sono riusciti a rovinare l’unica cosa buona fatta in questi 7 mesi di inutile esistenza”.

Elefante ricorda che lo scorso 30 gennaio, su proposta dell’opposizione, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento”. 
Si tratta di “un provvedimento vantaggioso – sostiene Elefante - sia per le asfittiche casse comunali sia per i tanti cittadini che, in periodo di crisi economica, hanno, finalmente, la possibilità di mettersi in regola con le tasse senza pagare su interessi e sanzioni e con la possibilità di rateizzare l’importo”.

Del regolamento è stato stabilito che, per accedere alla rottamazione, il cittadino deve presentare al Concessionario una apposita istanza. Antonio ElefanteQuesta istanza doveva essere pubblicata sui siti internet del Comune e dell’Abaco entro 15 giorni dall’approvazione del regolamento. “Ebbene, ad oggi, trascorsi oltre 15 giorni dall'approvazione – insiste Elefante - il modulo non è stato ancora pubblicato né sul sito del Comune, né su quello del concessionario”.
 
“Pur volendo tralasciare la palese lesione degli obblighi di pubblicità e trasparenza imposti alla pubblica amministrazione e l’evidente inadempimento nei confronti di una delibera del Consiglio Comunale – si legge ancora nella nota del consigliere del Pd - non si può non sottolineare che questa ennesima inerzia sta creando un serio danno ai tanti cittadini che, in attesa di poter aderire alla rottamazione, rischiano di subire azioni esecutive e  addirittura il pignoramento o il fermo amministrativo del proprio mezzo”.
 
Infatti, in base all’articolo 7, il Concessionario “può sospendere le nuove azioni esecutive e l’iscrizione di fermi amministrativi e ipoteche soltanto a seguito della presentazione dell’istanza”. “Ma come fa un cittadino – si chiede Elefante - a presentare l’istanza se il Comune non la mette a disposizione nei tempi previsti?” “Qualcuno- prosegue il consigliere - ha detto che ‘a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca’, ma non sarebbe la prima volta che l’Amministrazione privilegia gli interessi di Abaco a quelli dei Cittadini”.

Elefante quindi chiede alla sindaca Angela Carluccio di invitare “Abaco a sospendere le procedure di riscossione poste in atto nell'attesa che Comune e Concessionario ottemperino a quanto disposto dal Consiglio Comunale”.  “In caso contrario – conclude il consigliere - faremo sentire la nostra voce alle autorità preposte per la chiara violazione degli obblighi di pubblicità e trasparenza e dei principi di buon andamento ed imparzialità previsti dall'art. 95 della Costituzione”.

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