Matarrelli:"Ho lavorato per unire"

BRINDISI - Nell'ambito del confronto di idee sulle vicende politiche brindisine, riceviamo e pubblichiamo un intervento del consigliere regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Toni Matarrelli, del quale abbiamo diffusamente parlato nei nostri servizi e al quale diamo l'ospitalità richiesta, già concessa peraltro ad altri attori dei fatti di queste settimane. Ecco l'intervento integrale di Matarrelli.

Il consigliere regionale di Sel, Toni Matarrelli

BRINDISI - Nell'ambito del confronto di idee sulle vicende politiche brindisine, riceviamo e pubblichiamo un intervento del consigliere regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Toni Matarrelli, del quale abbiamo diffusamente parlato nei nostri servizi e al quale diamo l'ospitalità richiesta, già concessa peraltro ad altri attori dei fatti di queste settimane. Ecco l'intervento integrale di Matarrelli.

"Chiedo ospitalità a BrindisiReport per offrire un contributo al dibattito che tu ed alcuni tuoi collaboratori avete innescato sul tema delle elezioni brindisine. La stima che ti porto e l'innegabile qualità della tua testata giornalistica hanno certamente mitigato la mia perplessità di fronte a certe sortite dal sapore acrimonioso: ma anche in questo si manifesta la democrazia.

Voglio però dissipare – affinché i lettori valutino con maggiori elementi – alcune ricostruzioni che, a mio parere, rischiano di sembrare artate. Che cosa è successo (e sta accadendo) a Brindisi, dove la situazione delle alleanze in vista delle prossime elezioni amministrative è ancora «in fieri» ma prossima ad una definizione?

Molto semplicemente: il settore maggioritario, quello cioé che si rifà al centrosinistra, sta compiendo un travagliato percorso per mettersi insieme, perseguendo la tanto sospirata unità sulla piattaforma di un programma qualificante e maturo ed attorno alla figura di Mimmo Consales, stimato e stimabile professionista proveniente dalla società civile.

E' un'operazione così scandalosa quella di mantenere unito il centrosinistra? Sulla scorta di ciò, abbiamo rinunciato ad investire su un'altra figura di pari pregio, quella di Carmelo Grassi, che certamente ci vedeva convinti e pronti; analogamente abbiamo deciso di non sostenere ogni scelta individualistica e a vocazione minoritaria.

Come chiunque non digiuno di politica sappia, la via per giungere ad una definizione della coalizione e del programma è stata normalmente accidentata, perchè ha dovuto affrontare una serie di utili confronti: così è accaduto nel partito che mi onoro di rappresentare, la serie di incontri concludendosi con una votazione all'unanimità.

All'unanimità, ripeto, nessun componente (neppure di Brindisi Città) contrario alla linea da seguire. Le ricostruzioni giornalistiche che superano la cronaca e si involano nelle interpretazioni rischiano quindi di falsare la verità vera dei fatti. Quanto ai rilievi che qualcuno dei commentatori di BrindisiReport ha inteso muovere in merito alla mancata «brindisinità» degli attori di queste opzioni politiche, vorrei replicare esplicitamente e forse con un po' di brutalità che non riesco a valutare il dibattito pubblico in corso in termini di feudi e feudatari «doc».

E' proprio questa dottrina che in passato ha prodotto i peggiori disastri anche e soprattutto nel capoluogo, quando si sono stretti accordi impudichi e allestiti «ribaltoni» con un soggetto del calibro morale di Antonino. Ieri queste cose, magari esclusivamente «brindisine» (per dirla con Stamerra) si facevano da posizioni improbabili. Oggi si realizzano progetti ambiziosi e nell'esclusivo interesse della città tra brindisini e non.

Il resto, i borborigmi pretestuosi di qualcuno poco o per niente interessato al confronto serio ed alla serietà del progetto per una Brindisi migliore, sono il folklore che spesso appartiene alla nostra epoca contemporanea, dimostrazioni di un sè (politico) volatile e perciò inane".

--------------------------------------------------------------------

Risponde BrindisiReport.it - Credo che la replica, sempre nell'ambito del civile confronto avviato da questo giornale, tocchi a Vittorio Bruno Stamerra. Da parte mia solo due domande retoriche a Matarrelli: la prima è se è proprio sicuro che il centrosinistra a Brindisi sia uscito unito dall'operazione cui egli stesso ha partecipato assieme al Laboratorio di Ferrarese. La seconda è se prima di scrivere questo intervento ha ben valutato cosa sia accaduto a Genova. Di quale nozione di politica si può essere muniti o digiuni? La solita? Il dibattito resta aperto, naturalmente anche al centrodestra. (Marcello Orlandini)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore schiacciato da un trattore: tragedia nelle campagne

  • Bollo auto e Documento unico di circolazione, le novità 2020

  • Quanto costa una casa a Brindisi quartiere per quartiere

  • Doppio inseguimento e lancio di chiodi dopo assalto a bancomat

  • Lite in un locale: un uomo ferito al collo con un bicchiere rotto

  • Operaio investito: un collega insegue auto pirata e la blocca

Torna su
BrindisiReport è in caricamento