Tari, Tosap e tassa di soggiorno: ecco le novità approvate dal consiglio

Riduzione della Tari per le famiglie numerose. Nuova fascia oraria nell'applicazione della Tosap. Introdotta la tassa di scopo

BRINDISI – Riduzione della tassa sui rifiuti (Tari) per le famiglie numerose; introduzione della tassa di soggiorno; nuove fasce orarie per l’applicazione della tassa di occupazione di suolo pubblico (Tosap). Queste alcune fra le novità approvate ieri (giovedì 28 marzo) dal consiglio comunale di Brindisi, nel corso di una seduta fiume iniziata intorno alle ore 16 e andata avanti fino a mezzanotte inoltrata. Ben 22 gli argomenti discussi. Dieci di questi riguardavano tariffe, nuovi regolamenti ed emendamenti in materia di tributi comunali.

Presenti le famiglie di Torre Rossa 

Hanno assistito quasi per intero alla seduta anche alcune famiglie di contrada Torre Rossa, zona interessata da una proposta di deliberazione riguardante la determinazione degli oneri di urbanizzazione che dovrebbero corrispondere quanti risiedono nelle Contrade a suo tempo oggetto di varianti di recupero. Tale provvedimento è stato ritirato dal sindaco a tarda sera, per ulteriori approfondimenti. Comprensibile quindi la rabbia dei cittadini che fino a quel momento avevano aspettato la discussione del documento. Non lo si sarebbe potuto ritirare prima, risparmiando ore di attesa alle famiglie, considerato che all’inizio della seduta l’opposizione aveva proposto una inversione degli ordini del giorno, proprio per affrontare subito la questione Torre Rossa? 

La parte iniziale del consiglio, ad ogni modo, è filata via liscia senza sussulti, con l’approvazione di un ordine del giorno finalizzato ad estendere le fasce orarie del servizio di trasporto pubblico lungo la litoranea nord di Brindisi nel periodo estivo e il via libera alla proposta, presentata dal Movimento 5 stelle, di intitolare una strada o una piazza al poeta e scrittore Pino Indini.

I toni si sono accesi quando si è passati ai temi caldi della Tari e delle imposte comunali. Il confronto è stato infatti vivacizzato a più riprese da uno scambio di battute fra il consigliere Gianluca Quarta (Forza Italia) e il sindaco e fra lo stesso Quarta e i consiglieri di maggioranza. Forte disappunto da parte dell’opposizione per il fatto che l’imponente mole di documenti sia stata consegnata ai consiglieri a poche ore dalla seduta. Roberto Cavalera (Forza Italia), a tal proposito, non ha lesinato critiche al presidente del consiglio comunale, Giuseppe Cellie. 

Tari: riduzione per le famiglie numerose

Entrando nel merito delle deliberazioni, è stato approvato con i voti della maggioranza un emendamento al nuovo regolamento sulla Tari, presentato dalla stessa maggioranza ed esposto dal consgliere Antonio Elefante (Pd), che introduce una riduzione delle tariffe a carico dei nuclei familiari composti da più di cinque persone, con Isee inferiore ai 10mila euro. Come noto, la rimodulazione delle tariffe fra utenze domestiche e utenze non domestiche ha comportato un aumento per le utenze non domestiche, ossia le famiglie, per un importo complessivo pari a circa 70mila euro, definito “impercettibile” dal sindaco Riccardo Rossi, nel corso di una conferenza stampa convocata la scorsa settimana. 

Tosap: aumentano le fasce orarie

Cambia anche il regolamento Tosap, con l’aumento delle fasce orarie. Si passa infatti da tre fasce orarie (6-14; 14-22; 22-6) a quatto fasce orarie (6-12; 12-18; 18-24; 24-6). In questo modo, gli esercenti che lavorano la sera, anziché utilizzare la fascia 22-6 potranno utilizzare la fascia 18-6, con il vantaggio che prima il 50 per cento della tariffa era distribuita fra le 14 e le 6, mentre adesso fra le 18 e le 6 si pagherà una tariffa complessiva del 40 per cento, con un risparmio del 10 per cento. Le percentuali verranno ripartite in questo modo: 40 per cento, fascia 6-12; 20 per cento, fascia 12-18; 20 per cento, fascia 18-24; 20 per cento, fascia 24-6.

Tassa di soggiorno

Introdotta infine la tassa di soggiorno. Si tratta in sostanza di una tassa di scopo il cui gettito verrà in parte destinato, per una quota del 10 per cento, ai lavori di ristrutturazione di facciate e spazi comuni di alberghi e ristorante. Le tariffe saranno decise nella giornata odierna. 

Intervento del Pri sulla questione Torre Rossa

Tornando alla questione Torre Rossa, riportiamo di seguito un intervento del consigliere comunale Gabriele Antonino (Pri)

E’ stata ritirata dal Sindaco la proposta di deliberazione riguardante la determinazione degli oneri di urbanizzazione che dovrebbero corrispondere quanti risiedono nelle Contrade a suo tempo oggetto di varianti di recupero. E’ stato estremamente difficile far comprendere a quanti di loro assistevano al dibattito che si tratta di un primo passo verso l’adozione di una soluzione ragionevole. 

Probabilmente il ritiro, che a quanto pare era stato già deciso, è stato comunicato troppo tardi e in maniera eccessivamente sintetica. Succede quando  gli argomenti da discutere sono troppi e il dibattito si caratterizza più per i toni degli interventi che non per la loro qualità! Purtroppo nel Consiglio Comunale di Brindisi accade quasi sempre e lo spettacolo che viene offerto a quanti hanno la pazienza di assistere al dibattito dal pubblico spesso è indecoroso.

Ma il ritiro del provvedimento resta un elemento positivo che finalmente può consentire l’avvio di un confronto tra l’Amministrazione ed i cittadini interessati con il coinvolgimento, mi auguro, della apposita Commissione Consiliare all’Urbanistica in cui vi sono persone, a cominciare dal suo Presidente Alessio Carbonella, che hanno tutta l’intenzione di capire e approfondire il problema e di adottare la soluzione migliore, che deve essere necessariamente corroborata dai pareri di carattere tecnico e giuridico.

Il ritiro della proposta di deliberazione lo considero anche una mia piccola, ancora parziale, vittoria atteso che per primo ho sollevato il problema della eccessiva onerosità dei contributi per opere di urbanizzazione primaria e secondaria che si intendeva chiedere a quanti a suo tempo avevano realizzato abusi edilizi in aree poi perimetrale ed inserite nel corpo del Piano Regolatore Generale attraverso delle apposite varianti di recupero.

A suo tempo avevo presentato un Ordine del giorno con cui si impegnava la Giunta Comunale a dare diposizioni agli uffici competenti affinché dagli oneri di urbanizzazione dovuti dagli abitanti delle contrade  fossero scomputati gli importi delle opere già realizzate con costi non gravanti sul bilancio comunale.

Il ragionamento che mi aveva mosso a presentare l’ordine del giorno in fondo era semplice: è giusto che chi ha realizzato manufatti abusivi si faccia carico del costo necessario a portare in quelle zone servizi essenziali come l’acqua, la fogna, la pubblica illuminazione, che poi il Comune dovrà realizzare.

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