Palio, accuse e repliche Oria-Regione

ORIA – Palio di Oria al centro prima di un attacco alla Regione Puglia partito dalla Pro loco della cittadina turistica del Brindisino, quindi di una secca replica dell’assessore regionale al Mediterraneo, Cultura, Turismo, Silvia Godelli, che invita l’autore delle critiche a rivolgerle alle politiche del governo e al Patto di stabilità.

Torneo dei Rioni

ORIA – Palio di Oria al centro prima di un attacco alla Regione Puglia partito dalla Pro loco della cittadina turistica del Brindisino, quindi di una secca replica dell’assessore regionale al Mediterraneo, Cultura, Turismo, Silvia Godelli, che invita l’autore delle critiche a rivolgerle alle politiche del governo e al Patto di stabilità. In effetti, quello dell’avvocato Giovanni Pomarico nei confronti della giunta Vendola era un atto di accusa piuttosto pesante, accompagnato dall’annuncio che Oria si sarebbe rivolta ad altre Regioni italiane per ricevere il contributo per l’organizzazione del Palio.

E l’esordio della nota diffusa nei giorni scorsi dalla Pro loco di Oria parlava anche di possibile annullamento della manifestazione: “Potrebbe non tenersi quest’anno la prestigiosa manifestazione Corteo Storico di Federico II - Torneo dei Rioni o, quanto meno, la stessa si svolgerà in forma molto ridimensionata come, per esempio, potrebbe non tenersi la cerimonia di presentazione del Palio”, recitava la nota inviata ai giornali.

“Il tutto a causa del mancato contributo della Regione Puglia che, con atto deliberativo proposto in giunta nei giorni scorsi dall’assessore al Turismo, Godelli, di fatto ha deciso di non assegnare alla Pro Loco di Oria alcun contributo, tuttavia privilegiando altre realtà ed associazioni addirittura non pugliesi – si sosteneva nel comunicato - . È incredibile di come la Regione Puglia promuova attraverso “Puglia Events” il turismo regionale ed inviti i turisti a venire in Puglia con banner presenti in tutte le stazioni ferroviarie e in tutti gli aeroporti d’Italia che ritraggono l’immagine proprio del Palio di Oria”.

Poi le dichiarazioni virgolettate di Pomarico, presidente della Pro loco di Oria: “Abbiamo già attivato tutte le procedure per richiedere il patrocinio ad altre regioni d’Italia come la Sicilia o la Basilicata, visto che alla Regione Puglia la nostra manifestazione non interessa senza non sottolineare che è stato depennato un già misero contributo di 14.000 euro quando a manifestazioni non pugliesi vengono assegnati contributi per diverse decine di migliaia di euro”, accusava Pomarico.

“Il Palio di Oria da cinquant’anni promuove storia e cultura di questo territorio. Ci duole quest’anno dover eliminare da tutte le pubblicazioni il logo della Regione Puglia. Eppure il Presidente Vendola in diverse occasioni non aveva mancato di evidenziare che la nostra manifestazione è tra le più importanti e prestigiose di Puglia”, annunciava alla fine il presidente della Pro loco.

La risposta di Silvia Godelli è giunta quasi subito: “Gentilissimo, mi spiace molto che lei diffonda comunicati senza avere le informazioni necessarie. Mi riferisco a quanto lei afferma in un comunicato in relazione al Palio di Oria. Devo precisare che io non ho depennato nessun contributo: semplicemente, la Ragioneria generale della Regione Puglia non ha concesso di erogarlo a causa del Patto di Stabilità. Tanto è accaduto purtroppo per moltissime altre manifestazioni”.

L’assessore regionale nella sua replica ha spiegato a Pomarico che “per il Piano Cultura di quest'anno mi sono stati infatti autorizzati dalla ragioneria solo 372mila euro rispetto a un milione che era previsto in bilancio, e sono rimaste fuori finanziamento ben 145 manifestazioni rispetto alle prime 14 che invece sono rientrate tra le finanziabili. Tra queste ultime Artlab, manifestazione nazionale che si svolge a Lecce: è a questa che lei si riferisce parlando di iniziative non pugliesi?”, chiede Silvia Godelli al presidente della Pro loco di Oria.

Il congedo è freddo e chiama anche in causa il Comune di Oria (centrosinistra “laboratorio”): “Trovo molto scorretto e profondamente inutile diffondere informazioni sbagliate e attribuire a me la responsabilità di quanto invece dipende dal Patto di Stabilità imposto alla Puglia dal Governo italiano. Lei crede – chiede ancora Silvia Godelli a Pomarico - che giovi alla Puglia e alla sua città diffondere notizie infondate? non sarebbe più utile spiegare ai suoi concittadini come stanno davvero le cose? Spero peraltro non le sfugga che è aperto da mesi un altro bando per finanziamenti alle iniziative culturali da parte dell'Assessorato al Turismo, che le allego: il suo Comune ha chiesto i servizi di ospitalità per la manifestazione? Molti saluti”. In allegato, il bando cui fa cenno l’assessore regionale.

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