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Rifiuti, gara ok. "Nel 2018 gestore unico"

OSTUNI - Aperte le buste. E via libera all'aggiudicazione della gara d'appalto per il servizio di Igiene urbana nel Comune di Ostuni. Ad aggiudicarsi il bando, sulla scorta del miglior punteggio conseguito, è stata l'Ati "Plast srl" (Taviano, in provincia di Lecce) e "Bianco Igiene Ambientale srl" (Nardò, in provincia di Lecce). Seconda, invece, l'Ati "Consorzio nazionale servizi società cooperativa" (Bologna) e "Sarim srl" (Salerno), che attraverso la società "Navita" gestisce attualmente, in regime di proroga sino alla fine di aprile, l'attività di raccolta dei rifiuti nella Città bianca". Questo l'esito della seduta pubblica di gara tenutasi stamane a Palazzo San Francesco per procedere alla lettura dei punteggi attribuiti alle singole offerte tecniche di ciascun concorrente.

Nicola Quaranta28 marzo 2012

OSTUNI - Aperte le buste. E via libera all'aggiudicazione della gara d'appalto per il servizio di Igiene urbana nel Comune di Ostuni. Ad aggiudicarsi il bando, sulla scorta del miglior punteggio conseguito, è stata l'Ati "Plast srl" (Taviano, in provincia di Lecce) e "Bianco Igiene Ambientale srl" (Nardò, in provincia di Lecce). Seconda, invece, l'Ati "Consorzio nazionale servizi società cooperativa" (Bologna) e "Sarim srl" (Salerno), che attraverso la società "Navita" gestisce attualmente, in regime di proroga sino alla fine di aprile, l'attività di raccolta dei rifiuti nella Città bianca". Questo l'esito della seduta pubblica di gara tenutasi stamane a Palazzo San Francesco per procedere alla lettura dei punteggi attribuiti alle singole offerte tecniche di ciascun concorrente.

In corsa c'erano sette imprese: Ati "Igeco Costruzione spa" (Roma) e "Intini Source spa" (Noci), "Impresa Sangalli Giancalro & C srl" (Monza), Ati "Consorzio nazionale servizi società cooperativa" (Bologna) e "Sarim srl" (Salerno), "Impresa Lombardi ecologia srl" (Triggiano, in provincia di Bari), Impresa "Tradeco srl" (Altamura), Ati "Plast srl" (Taviano, in provincia di Lecce) e "Bianco Igiene Ambientale srl" (Nardò, in provincia di Lecce), "Impresa Agest spa" (Castellamare del Golfo, Trapani).

Alla fine, salvo eventuali ricorsi, ha prevalso l'Ati "Plast srl" (Taviano, in provincia di Lecce) e "Bianco Igiene Ambientale srl" (Nardò, in provincia di Lecce). L'assegnazione provvisoria, in attesa delle verifiche sulla completezza della documentazione richiesta dal bando di gara, apre dunque una fase nuova.

L'impresa aggiudicataria, per i prossimi cinque anni sarà chiamata a gestire, per conto del Comune di Ostuni, il Servizio di Igiene Ambientale, aprendo la stagione della "Differenza". Il nuovo servizio di raccolta, infatti, sarà fondato sul "porta a porta". Conti alla mano, il nuovo corso peserà sulle casse del Comune per oltre 700 mila euro in più rispetto ai costi dell'attuale servizio.

Accantonati, almeno per ora, i mega appalti, anche il Comune di Ostuni ha ritenuto di progettare il futuro in proprio, giungendo, a suon di proroghe, all'appuntamento con il nuovo corso.

Soltanto poche settimane fa la Giunta Comunale, proprio nelle more della conclusione della gara quinquennale, aveva infatti disposto, su proposta del sindaco della Città bianca, Domenico Tanzarella, la proroga sino al 30 aprile del contratto relativo al Servizio di igiene ambientale alla ditta "Navita-Sarim" (Ati).

"Il gestore unico? Se ne parlerà nel 2018 - spiega il sindaco Domenico Tanzarella, presidente dell'ambito Ato 1. Abbiamo su questo discusso anche con il commissario prefettizio del Comune di Brindisi, e con lo stesso abbiamo chiarito anche l'inattuabilità di una gara unica in tempi brevi. Neri prossimi giorni, invece, sarà riconvocata l'assemblea dell'Ato, per varare, proprio in prospettiva di una gestione unica da programmare per il 2018, l'unificazione dei due ambiti".

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