“Non vi è vuoto amministrativo e non vi sono problemi di tenuta della maggioranza"

Il sindaco in una nota inviata agli organi di informazione chiarisce i motivi della revoca delle deleghe a tre assessori

SAN PIETRO VERNOTICO - “Non vi è vuoto amministrativo e non vi sono problemi di tenuta della maggioranza. Le vicende legate alla modifica della giunta sono essenzialmente legate ad aspetti che nulla hanno a che fare con crisi politiche”. Il sindaco di San Pietro Vernotico Pasquale Rizzo, in una nota inviata agli organi di informazione chiarisce i motivi della revoca delle deleghe ai tre assessori Antonella De Matteis, Michele Lariccia e Massimo Canoci, subentrato dopo le dimissioni di Raffale Martina. 

“Michele Lariccia è uno dei pochi politici in San Pietro Vernotico ad aver sempre dimostrato un unico pensiero, uomo di centrodestra con consensi datati nel tempo e non estemporanei o legati ad una consultazione elettorale. Siamo vicini a lui ed alla sua famiglia alla quale in questo periodo deve dedicarsi in maniera piena ed esclusiva, e siamo certi che continuerà a dare l’apporto concreto e risoluto che sino ad oggi ha assicurato nel ruolo svolto: sempre e solo nell’esclusivo interesse del paese”.

“La coalizione ha all’interno professionalità e competenze che consentono di proseguire nell’attività amministrativa, per cui nella giornata odierna sarà varata la nuova giunta con Gianluca Epifani nominato assessore insieme alle conferme di De Matteis Antonella e Massimo Canoci. Saranno redistribuite alcune deleghe proprio in funzione delle competenze specifiche di ogni singolo componente”.

“Hanno mantenuto le vecchie deleghe il vice sindaco Giuliana Giannone e l’assessore Guerrieri al quale ultimo devo un ringraziamento particolare. Solo gli incompetenti non riescono ad apprezzare l’importanza di tale figura che ha consentito di ottenere risultati indescrivibili e che a breve saranno portati alla attenzione della intera comunità. Chi sa leggere i bilanci del Comune avrebbe dovuto già rendersene conto”.

I lampioni spenti a Campo di Mare

Nella nota il sindaco chiarisce anche gli aspetti legati a lampioni spenti a Campo di Mare dopo le ultime piogge, oggetto di polemica da parte delle opposizioni che sta generando rabbia e malcontento tra i cittadini. 

“Venerdì nella serata è emerso un problema alla pubblica in Campo di Mare non sistemabile nella ordinaria manutenzione: non è per decisione dell’assessore Guerrieri che la norma impone l’affidamento prima di dare seguito ai lavori e sabato e domenica gli uffici sono chiusi. Se si interviene senza affidamento si crea un debito fuori bilancio, ed a tutt’oggi noi non ne abbiamo creati; se si interviene dopo l’affidamento, come per legge, una parte della opposizione urla al ritardo gestionale e, nonostante sia un problema tecnico, accusa l’assessore per le lampade spente”.

“Il mese di giugno è stato a dir poco difficile, ma posso dire con orgoglio di aver visto a suo tempo bene nell’individuare consiglieri comunali ed assessori che hanno dimostrato, in un momento così particolare, di saper tenere la barra dritta e di continuare ad operare tra le mille difficoltà nell’interesse del paese. Il tutto ottenendo risultati importanti per il territorio. Ieri è stata protocollata la nota del Ministero degli interni con cui comunica che il progetto “Voice” del Comune di San Pietro Vernotico di recupero e rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata ha ottenuto, insieme ad altri 15 progetti in tutta la Puglia, il finanziamento richiesto. Lo rimarchiamo: 16 comuni finanziati in tutta la Puglia tra cui San Pietro Vernotico”.

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