Dove fare la risonanza magnetica a Brindisi e dintorni

Approfondire i dubbi sulla propria salute è cosa buona e giusta: noi ti consigliamo dove andare

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica multiparametrica che permette di visualizzare i tessuti molli del corpo umano come il cervello, ma anche immagini della colonna vertebrale, nonché fornisce informazioni dettagliate in campo traumatologico, oncologico, ortopedico, cardiologico e gastroenterologo.

L’utilizzo di campi magnetici e onde radio, non espone il paziente ad alcun tipo di radiazioni, e non produce interazioni negative con i tessuti corporei.

A cosa serve

È utilizzata per lo studio delle malattie infiammatorie, infettive, tumorali, ma anche per problemi minori legati alla patologia traumatica o degenerativa, come ad esempio la lesione dei menischi nel ginocchio o della cuffia dei rotatori nella spalla.

Spesso la risonanza magnetica è una metodica complementare alla TAC, che mantiene un ruolo primario nell’approccio di diverse patologie, poi approfondite con l’uso della risonanza.

Altre volte, costituisce una metodica alternativa alla TAC oppure di elezione.

Controindicazioni

Durante la gravidanza l'esame non è controindicato, anche se la prudenza consiglia di evitarlo nelle prime 12 settimane, se non è assolutamente indispensabile e urgente.

Non possono sottoporsi a risonanza magnetica i portatori di pacemaker cardiaco o di neurostimolatori, perché i campi magnetici prodotto dall'apparecchiatura potrebbero alterare il loro funzionamento.

L'esame è controindicato anche per chi, a seguito di incidenti o di interventi chirurgici, ha nel corpo strutture metalliche di vario tipo, specialmente se in prossimità di organi vitali, per evitare che i campi magnetici prodotti dalla macchina possano provocare il loro spostamento o il loro surriscaldamento.

Parliamo di protesi, chiodi e viti applicate in ortopedia, ma esistono anche altri dispositivi in uso in altri rami della chirurgia (per esempio in interventi di angioplastica su arterie e vene), realizzati con materiali che potrebbero rendere rischioso l'esame. Le protesi del cristallino impiantate per la cataratta prima della metà degli anni Ottanta del secolo scorso o le valvole cardiache metalliche costituiscono un motivo di controindicazione all'esecuzione della risonanza magnetica.

Sempre per il rischio di avere nel corpo piccole schegge metalliche anche senza esserne consapevoli, è opportuno che chiunque abbia lavorato come tornitore, saldatore, carrozziere, addetto alla lavorazione di vernici metallizzate oppure abbia subito incidenti di caccia o sia stato vittima di un'esplosione, informi gli operatori.

Consigli utili

Il giorno dell’esame non utilizzare cosmetici (soprattutto intorno agli occhi), rimuovere piercing, non introdurre nella sala magnete orologi, carte magnetiche, cellulari e monete.

Il personale dell’équipe verificherà, comunque, che tutte le condizioni di sicurezza siano rispettate.

Di seguito, riportiamo alcune strutture che eseguono una risonanza magnetica a Brindisi e dintorni

Casa di Cura Salus

Centro Diagnostico Omega

RAYS SUD

STUDIO RADIOLOGICO CDA - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

Presidio di Brindisi Di Summa - Perrino

Istituto Santa Chiara

Centro Medico Polispecialistico

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