Giornata mondiale dell’epilessia: neurologi e neuropsichiatri incontrano i cittadini

Neurologi e neuropsichiatri Infantili dell’Irccs Eugenio Medea di Brindisi a disposizione dei cittadini per la Giornata internazionale dell’Epilessia

BRINDISI - Lunedì 11 febbraio 2019 è la Giornata internazionale dell’epilessia (#EpilepsyDay), indetta nel mondo dall’International bureau for Epilepsy (Ibe) e l’International league against epilepsy (Ilae) dal 2002 con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità globale sulle epilessie, patologie neurologiche molto frequenti.

Dai dati del Ministero della Salute emerge che ne è affetto un italiano su 100 per un totale di 500mila persone e 30mila nuovi casi diagnosticati ogni anno.

Le epilessie si manifestano soprattutto in età infantile o avanzata, anche se possono manifestarsi in ogni periodo della vita. Le cause sono molteplici e cambiano in relazione all’età. Una origine genetica è riconosciuta nel 40 per cento dei casi, ma una qualche predisposizione è presente anche nelle forme collegate a cause strutturali, come malformazioni della corteccia cerebrale, traumi, tumori, infezioni, lesioni vascolari.

“L’intento principale della Giornata Internazionale dell’Epilessia è incoraggiare le persone a parlare di epilessia e soprattutto comunicare a coloro che convivono con questa patologia, che non sono soli” – afferma il dr. Antonio Trabacca, direttore Unità per le Gravi disabilità in età evolutiva e giovane adulta dell’Irccs Medea di Brindisi.

“Animati da tale motivazione, noi neurologi e neuropsichiatri Infantili dell’Irccs Eugenio Medea di Brindisi, lunedì 11 febbraio, saremo, presso il nostro Ospedale, a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sull’epilessia dei bambini e sulle possibilità di cura” – continua il dr. Trabacca.

Attualmente l’Irccs Eugenio Medea, impegnato istituzionalmente in attività di ricerca biomedica nel campo delle disabilità infantili, ha avviato una ricerca corrente sull’epilessie pediatriche, in particolare sulla caratterizzazione clinico-elettroencefalografica dell’epilessie in bambini con sindrome genetica e l’avvio di nuove possibilità di cura con prodotti innovativi, un filone di ricerca condotto dalla dr.ssa Marta De Rinaldis.

Recentemente il Ministero della Salute, con decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale serie generale n.273 del 23 novembre 2018, ha confermato il riconoscimento del carattere scientifico all’Irccs "Eugenio Medea" di Brindisi, l’ospedale per la riabilitazione pediatrica dell’associazione La Nostra Famiglia, allocato all'interno dell'ex complesso ospedaliero "A. Di Summa".

L'Irccs Medea è impegnato a Brindisi nella direzione dell’alta specialità riabilitativa nel campo pediatrico, funzione riconosciutagli dalla Regione Puglia e portata avanti come un servizio di elevato livello, a valenza regionale e extraregionale. Il decreto Ministeriale di riconferma, per la struttura di Brindisi significa il riconoscimento dell'eccellenza del lavoro svolto in questi anni nell'ambito delle disabilità infantili più complesse con una produzione scientifica e un'attività assistenziale che ha portato il Centro di Brindisi ad avere una rilevanza non solo regionale, ma anche nazionale - spiega il Primario dell'Irccss "E. Medea" di Brindisi, Antonio Trabacca. Proprio nel campo delle epilessie oggi l’IRCCS Medea di Brindisi è uno dei centri dove è possibile uno studio neurofisiologico completo comprensivo di monitoraggio elettroencefalografico a lungo termine, studio genetico delle epilessie e avvio di terapie innovative.

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