Strategie contro il diabete anche tra i banchi di scuola

L'esito del convegno al Senato che ha visto la nuotatrice Monica Priore come testimonial attiva

Monica Priore al Senato - da destra sottosegretario Ministero Salute, Sandra Zampa, Monica Priore, Paola Boldrini, Ester Marago, Paolo Siani, Geremia Bolli

ROMA - Recuperare il vuoto normativo, fare sintesi dei protocolli esistenti per giungere a una prassi nazionale, elaborare un piano dedicato che contempli un’alleanza tra Ministeri della Salute e dell’Istruzione. È, in sintesi, il messaggio lanciato ieri giovedì 14 novembre dalla senatrice Paola Boldrini, capogruppo Pd in Commissione Sanità, al convegno da lei voluto tenutosi nella Sala Isma del Senato, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, per trattare del cosiddetto diabete infantile.

Un messaggio, quello di Paola Boldrini, accolto dal sottosegretario al Ministero alla Salute, Sandra Zampa, che ha tirato le fila degli interventi dei relatori - moderati da Ester Maragò, del Quotidiano Sanità - assicurando la disponibilità ad aprire un ragionamento che tenga conto di tutti gli ambiti coinvolti, dalla scuola alla famiglia, con una programmazione a lungo termine.

Una patologia, il diabete infantile, che contrariamente a quel che suggerisce la definizione è cronica, colpisce 1 bimbo ogni 10 mila nati, conta oggi in Italia circa 300 mila affetti e da cui non si guarisce. Ed è quindi cosa diversa dal tipo 2, che si manifesta in età adulta.

Concetti suffragati da Monica Priore, nuotatrice brindisina nonché testimonial dell’evento, da anni impegnata in campagne di sensibilizzazione e per questo Cavaliere della Repubblica, che nel ringraziare  Paola Boldrini ha sollecitato la politica a “pensare a interventi a supporto della famiglia, partendo dalla possibilità, per i genitori, di usufruire della legge104”.

Senza trascurare “l’inserimento nei team medici della figura dello psicologo e di percorsi di formazione del personale scolastico per la somministrazione dei farmaci agli alunni”.  Anche per evitare, come ha rimarcato Priore, stigmatizzazioni, esclusioni, mancato senso della sicurezza. Sentimenti che penalizzano la crescita dei più piccoli, “che devono invece sapere che nella vita potranno realizzarsi, come ho fatto io attraverso lo sport”.

Puntare sulla dotazione tecnologica -  microinfusori e sensori - concependole come “un investimento economico, sociale e umano”, questo l’appello del deputato Paolo Siani, intervenuto nella doppia veste di parlamentare e pediatra. Presente anche Geremia Bolli, docente di Endocrinologia all’Universita di Perugia, che ha insistito sulla necessità di azioni di tutoraggio. All’evento hanno partecipato pressoché tutte le realtà scientifiche e le associazioni di pazienti e famigliari.

(Nella foto di Monica Priore al Senato:  da destra sottosegretario Ministero Salute, Sandra Zampa, Monica Priore, Paola Boldrini, Ester Marago, Paolo Siani, Geremia Bolli)

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