Francavilla Fontana. Il progetto "Moro vive" all'open day del Liceo Ribezzo

Gli studenti hanno incontrato l'onorevole Gero Grassi che ha parlato della vita di Aldo Moro

FRANCAVILLA FONTANA -  Il progetto “Moro vive” del Consiglio regionale della Puglia è stato uno dei momenti più partecipati tra le lezioni di cittadinanza attiva nell’open day dell’istituto e dalle aule del Liceo “Ribezzo” di Francavilla Fontana, durante il quale studenti e docenti hanno fatto pervenire interessanti contributi, a conferma della validità di un’iniziativa che vuole avvicinare i giovani delle scuole superiori pugliesi al pensiero, al ruolo e alla figura del grande pugliese e che rientra, com’è noto, tra i quattro progetti dedicati dall’Assemblea legislativa allo statista di Maglie, “Moro: martire Laico”, “Moro: educatore”, “Moro: professore”, a cura della Sezione consiliare Biblioteca e comunicazione istituzionale. L'on. Gero Grassi, per il Consiglio regionale della Puglia, porta avanti, dal 2014, una battaglia contro la disinformazione, raccontando la verità sul caso Moro in ogni regione d’Italia, anche attraverso numerosi contributi editoriali e pubblicazioni.

gero-grassi-2

"La scuola deve generare stimoli differenti e di ragionamento - afferma Grassi - per contribuire a far emergere quei tratti dell’individuo che portano ad elaborare un pensiero critico, perciò abbiamo deciso di evidenziare l’importanza di questo incontro anche durante le giornate dedicate all’open day, in cui abbiamo ritenuto opportuno inserire un apposito laboratorio di Cittadinanza e Costituzione, come impegno, prima di tutto personale, in qualità di futuri cittadini. Il fine è sicuramente quello di innescare quel ricercato sentimento di democrazia e partecipazione attiva di cui tanto si parla ma a cui poco ci si applica. Ringraziamo, quindi, chi ha ancora la forza di investire nei giovani, chi crede veramente in questo obiettivo, in particolare il fautore delle proposte educative messe a disposizione, il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo. Arriverà il momento in cui la nostra fase di apprendimento dovrà essere applicata al mondo reale- conclude Grassi -  e allora non sarà possibile solo storcere il naso rispetto alle vicende del passato, ma bisognerà affrontare il corso della storia, perché non rimanga fine a se stesso, immobile. Una grande responsabilità pesa sulle nostre spalle”.



 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Donna muore al Pronto soccorso: negativo il test del coronavirus

  • Virus, paziente in valutazione al Perrino. Treno bloccato a Lecce

  • Virus, declassato caso sospetto, ma resta l'isolamento. Un altro oggi

  • Dramma a Savelletri: cadavere di un uomo ritrovato sugli scogli

  • Brindisi: tentatato suicidio in carcere. Detenuto salvato da un agente

  • Detenuto ai domiciliari ingerisce acido: morto dopo dieci giorni di agonia

Torna su
BrindisiReport è in caricamento