Fino all'ultimo respiro: salvezza thrilling per l'Happy Casa Brindisi

Matematicamente salva la New Basket, conquista la settima presenza di fila in Serie A. Il gm Giuliani non sarà riconfermato, si cerca un sostituto

BRINDISI - Il tormento è finito quando Donta Smith ha catturato il prezioso rimbalzo in attacco ed ha lasciato che scorressero gli ultimi decimi di secondo che separavano l’Happy Casa Brindisi dal traguardo della permanenza in serie A, prima di dare il via ad un incontenibile urlo liberatorio che ha coinvolto tutti, tifosi, giocatori, tecnici, e soci della New Basket Brindisi. E’ stato un finale elettrizzante quello vissuto con Grissin Bon Reggio Emilia di una partita che la squadra di coach Vitucci avrebbe potuto chiudere con largo margine di tempo e che, invece, è stata rimessa in discussione dal consueto crollo mentale che ha coinvolto squadra e la panchina.

"Miracoli in corso" a Pesaro e Capo D'Orlando

L’Happy Casa Brindisi, infatti, non è riuscita a gestire un vantaggio di ben 20 punti nei confronti della squadra reggiana, dopo che in poco più di 4 minuti, dal 18 al 22 di gioco, aveva piazzato un letale 10 a 0 quasi a chiudere la partita sul 50-40, rimettendo in discussione non solo il risultato ma anche la matematica salvezza, nel momento in cui giungevano notizie sconfortanti sui “miracoli in corso” da Pesaro e Capo d’Orlando in vantaggio su Venezia e Cantù. E’ seguito un periodo di gioco in cui è successo di tutto per l’incapacità ormai scontata della squadra di gestire il consistente vantaggio, per cui i giocatori sono andati al tiro rapido forzando i tempi nel tiro da fuori, senza alcun criterio tattico, invece di cercare soluzioni costruite, mentre coach Menetti rimetteva in ordine i suoi giocatori a cui non è sembrato vero di poter sfruttare il momentaccio della squadra brindisina.

Happy Casa -Reggio Emilia, salvezza

E così si è arrivati dal +20 al +1 (66-65 a poco più di 4 minuti dal termine) quando James White ha messo a segno un canestro da 3 punti, creando il panico fra i tifosi del PalaPentassuglia e l’angoscia per un risultato che avrebbe potuto decretare la retrocessione dell’Happy Casa Brindisi, nel mentre sugli altri campi si avveravano i “miracoli” di squadre “ex estinte” che, improvvisamene risuscitate in questo finale di campionato, vincevano contro la capolista Venezia e Cantù candidata ai play off scudetto.

Fine del thrilling e salvezza matematica

Sono trascorsi poi i 4 minuti più lunghi della recente storia della pallacanestro brindisina, durante i quali Mesicek e Smith hanno centrato 3 tiri liberi dalla lunetta ed una “bomba” di Scott Suggs hanno fatto respirare squadra e pubblico ed alla fine con Tau Lydeka e Donta Smith che hanno catturato i due rimbalzi più decisivi ed importanti del campionato. Fine del thrilling e salvezza matematica conseguita da Happy Casa Brindisi con le proprie forze, fra l’incontenibile esplosione di gioia del PalaPentassuglia.

Coach Frank Vitucci-2

Nuovo progetto: conferma di Vitucci e sostituzione di Giuliani

Ora Il presidente Nando Marino e Pino Marinò con gli altri soci della New Basket Brindisi si concedono un pausa riflessiva di almeno un settimana per poi incontrarsi e mettere a punto il nuovo progetto per la prossima stagione agonistica che vedrà la New Basket Brindisi per la settima volta consecutiva disputare il campionato di serie A nell’olimpo del basket nazionale, un privilegio assoluto che costituisce il fiore all’occhiello della città. La società dovrà sostituire il direttore generale Alessandro Giuliani che era arrivato a Brindisi nel 2012 con l’incarico di direttore sportivo e poi richiamato nel 2013 con il ruolo di General manager.

Alessandro Giuliani (Ph V.Massagli)

Ad Alessandro Giuliani vengono fatti risalire gli errori commessi in fase di impostazione del roster di questo campionato, e da tempo ormai si era verificata una chiara rottura dei rapporti con il presidente Marino e con la società. Ci sarà da discutere con coach Vitucci sul programma tecnico. L’allenatore Vitucci al suo arrivo a Brindisi ha sottoscritto un contratto che prevedeva la riconferma per la prossima stagione agonistica nel caso in cui la squadra avesse ottenuto la permanenza in serie A, per cui sarà ancora lui a guidare la squadra nella prossima stagione agonistica.

Formula 5 +5 e "roster dei desideri"

E si parlerà anche degli obiettivi da raggiungere e del roster da rifondare, tenuto conto delle nuove disposizioni federali che prevedono la formula di 5+5, cioè 5 stranieri, senza alcun vincolo di nazionalità e senza distinzione di passaporto, e 5 italiani con l’opportunità di accedere ai criteri di premialità per l’utilizzo dei giocatori italiani, ma anche della eventuale convenienza di comporre un roster da 6+6 in relazione alle disponibilità finanziarie e degli obiettivi da raggiungere. 

Edoardo Fontana-3

Le aspettative della tifoseria brindisina sono rivolte a vedere riconfermati Tau Lydeka, Blaz Mesicek, Donta Smith, oltre a Marco Giuri, che ha sottoscritto un biennale, e Marco Cardillo due giocatori che assicurano forza nello spogliatoio ed attaccamento ai colori della propria città, e magari sperare che del gruppo dei 5 italiani possa trovare posto il giovane Edoardo Fontana (foto in alto), brindisino di nascita, ala, classe 1998, titolare del quintetto base della formazione di  Basket Piombino che milita nel girone A della serie B LNP, di cui si dice un gran bene nell’ambiente del basket nazionale.

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