"Cariche istituzionali delle donne declinate al femminile"

Il Comune di Francavilla Fontana adotta con delibera di giunta un linguaggio ufficiale non sessista

FRANCAVILLA FONTANA  - L’amministrazione comunale di Francavilla Fontana ha adottato le linee guida per un uso non sessista del linguaggio amministrativo che hanno origine, come percorso storico, alla fine degli anni Ottanta dalle raccomandazioni di Alma Sabatini, linguista e propugnatrice dei diritti civili, autrice del libro “Il sessismo nella lingua italiana”, sollecitate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e contenute nella direttiva del 23 maggio 2007 del Dipartimento della Funzione Pubblica che stabiliva di “utilizzare in tutti i documenti di lavoro un linguaggio non discriminatorio come, ad esempio, usare il più possibile sostantivi o nomi collettivi che includano persone dei due generi”.

Sergio TataranoL’Italia, malgrado ciò, fu oggetto di un atto di reprimenda da parte del Parlamento europeo del 2009, che sottolineava il ritardo nel declinare al femminile le cariche politiche ed istituzionali ricoperte da donne. Ora su proposta della Commissione Pari Opportunità del Comune di Francavilla Fontana,  sostenuta dall’assessore al ramo Sergio Tatarano, vengono accolte con la delibera della giunta “le indicazioni provenienti da quante e quanti suggeriscono una rivisitazione della lingua - dall’Accademia della Crusca fino ad arrivare al Parlamento Europeo - compiendo una scelta orientata verso una parità di genere anche nella forma”.

Quindi negli atti del Comune di Francavilla Fontana le cariche istituzionali e politiche saranno declinate anche al femminile, con prevedibile disappunto di chi non è a conoscenza delle raccomandazioni dell’Accademia della Crusca, che vigila sulle evoluzioni e le innovazioni nel linguaggio. “Siamo consapevoli dello squilibrio ancora esistente tra i generi – dice l’assessore alle Pari Opportunità Sergio Tatarano – riteniamo che alla base ci sia un ritardo culturale che si radica anche nel modo di parlare, di esprimersi e di rivolgersi al genere femminile”.

Tiziana Fino-2“L’approvazione di questa delibera rappresenta un ulteriore tassello verso la parità a partire dal linguaggio istituzionale. Oggi Francavilla Fontana – prosegue Tatarano - si pone come avanguardia di un processo di riforma culturale che mette al centro la radicale modifica del linguaggio con l’obiettivo di una parità di trattamento che passa anche attraverso il modo di esprimersi, tanto più quello di un’amministrazione, che fornisce un esempio che può e deve essere istruttivo e positiv”.

Gli fa eco la presidente – cominciamo ad applicare le nuove regole -  della Commissione Pari Opportunità Tiziana Fino: “Con questo provvedimento la città di Francavilla Fontana pone la questione di genere da punti di vista che ad uno sguardo superficiale possono apparire secondari. Con questo provvedimento si sollecita la cittadinanza ad acquisire piena consapevolezza dei termini che si usano e del significato che essi contengono”.

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