Allagamenti a Latiano, polemica cittadini-Comune sull'efficienza della rete pluviale

LATIANO - Latiano città sommersa. Le violente piogge del 22 novembre scorso hanno letteralmente invaso una porzione importante del centro abitato, a causa a quanto pare della occlusione di una rete che avrebbe dovuto garantire il deflusso delle acque piovane. I cittadini di Via Cavour, via De Gasperi, via De Virgilis e dintorni, hanno dunque sottoscritto un esposto, indirizzato al responsabile del servizio dei Lavori pubblici del Comune di Latiano, al comandante dei vigili urbani e per conoscenza al sindaco Antonio De Giorgi.

LATIANO - Latiano città sommersa. Le violente piogge del 22 novembre scorso hanno letteralmente invaso una porzione importante del centro abitato, a causa a quanto pare della occlusione di una rete che avrebbe dovuto garantire il deflusso delle acque piovane. I cittadini di Via Cavour, via De Gasperi, via De Virgilis e dintorni, hanno dunque sottoscritto un esposto, indirizzato al responsabile del servizio dei Lavori pubblici del Comune di Latiano, al comandante dei vigili urbani e per conoscenza al sindaco Antonio De Giorgi, in cui chiedono agli organi competenti di intraprendere tutte le azioni necessarie per mettere in sicurezza la zona “ed evitare i rischi e i pericoli che l’attuale situazione possono creare all’incolumità dei cittadini”.

La questione, dicono i firmatari del Comitato cittadino che ha firmato l’esposto, fu oggetto di discussione di un incontro tenuto il 17 giugno scorso fra il primo cittadino, i responsabili dell’Ufficio tecnico comunale, e i membri del comitato stesso, capeggiato da Bruno Montanaro. “Alle osservazioni mosse dai residenti circa l’inadeguatezza della stessa rete – dicono i firmatari – l’ingegnere comunale Pasquale Suma assicurò e garantì che la misura della rete non avrebbe in alcun modo pregiudicato il deflusso delle acque, cosa evidentemente smentita dai fatti quando le forti piogge dello scorso 22 novembre si è ripetuto il fenomeno degli allagamenti da troppo tempo denunciati da questo comitato e che a tutt’ora non hanno trovato soluzioni adeguate”.

Da informazioni assunte presso l’Ufficio tecnico comunale preso di mira, pare che le conseguenze del violento acquazzone siano state presto rimosse. Il personale incaricato del servizio di nettezza urbana, incaricato dall’amministrazione, ha rimosso il fogliame che aveva occluso le griglie impedendo il regolare flusso delle acque piovane. I disagi, dicono dal Comune, sono durati non più di “cinque minuti”. A ulteriore rassicurazione dei residenti, uno degli interventi in progetto nell’ambito delle iniziative di Area vasta: un progetto da 800mila euro per realizzare una vasca a ridosso del Canale Reale che dovrebbe scongiurare una volta e per tutte il fenomeno degli allagamenti.

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