Depuratore vista mare: "Mille No"

OSTUNI – Dalla conferenza di Servizi tenutasi a Bari nei giorni scorsi è emersa una sostanziale bocciatura rispetto a proposte di localizzazione alternative. Ma il fronte del No al depuratore con vista sul mare non molla. E a partire dalla mattinata di oggi ha promosso, presso un gazebo allestito a ridosso della spiaggia del Pilone, una raccolta di firme, per ribadire la contrarietà al progetto: “Raggiunto alle ore 19 il traguardo delle 1000 firme”, annuncia Giancarlo Scalone (segretario cittadino della Federazione della Sinistra), tra i promotori della petizione popolare, battezzata Ultima spiaggia.

La raccolta di firme al Pilone

OSTUNI –  Dalla conferenza di Servizi tenutasi a Bari nei giorni scorsi è emersa una sostanziale bocciatura rispetto a proposte di localizzazione alternative. Ma il fronte del No al depuratore con vista sul mare non molla. E a partire dalla mattinata di oggi ha promosso, presso un gazebo allestito a ridosso della spiaggia del Pilone, una raccolta di firme, per ribadire la contrarietà al progetto: “Raggiunto alle ore 19 il traguardo delle 1000 firme”, annuncia Giancarlo Scalone (segretario cittadino della Federazione della Sinistra), tra i promotori della petizione popolare, battezzata Ultima spiaggia.

Non si placano le polemiche, dunque,  sul progetto di completamento della rete di acqua e fogna lungo la costa della Città bianca. “Sì ai lavori, ma sulla collocazione della stazione di pompaggio a ridosso della spiaggia del Pilone sarà battaglia sino alla fine”, spiegano i residenti in agitazione. Al centro dello scontro il progetto definitivo di estensione del Servizio idrico integrato (acqua e fogna) nelle località marine di Rosa Marina, Pilone, Costa Merlata e Monticelli.