Eolico offshore: "La sentenza riguarda solo Brindisi"

BARI - In merito alla sentenza della Corte Costituzionale circa le competenze per la Valutazione di impatto ambvientale dei campi eolici off-shore, nel contenzioso tra governo nazionale e Regione Puglia, l'assessore regionale Lorenzo Nicastro ha precisato che il pronunciamento della Consulta riguarda esclusivamente il caso del progetto Trevi Energy al largo di Cerano-Casalabate.

BARI - In merito alla sentenza della Corte Costituzionale circa le competenze per la Valutazione di impatto ambientale dei campi eolici off-shore, nel contenzioso tra governo nazionale e Regione Puglia, l'assessore regionale Lorenzo Nicastro ha precisato che il pronunciamento della Consulta riguarda esclusivamente il caso del progetto Trevi Energy al largo di Cerano-Casalabate.

"Con sentenza n. 171/2010 la Corte Costituzionale, nel dirimere il conflitto di attribuzioni sollevato dal governo in merito quattro procedure di Via avviate, pressoché contestualmente, dalla Regione Puglia su progetti di parchi eolici offshore, ha dichiarato solo per una di esse, ovvero quella relativa al progetto della società Trevi (Brindisi-Torchiarolo-San Pietro Vernotico) il difetto di competenza regionale, in considerazione della normativa vigente al momento di presentazione dell’istanza da parte del proponente, riconoscendo la piena competenza dell’ente regionale sulle atre istanze presentate", si chiarisce in una nota dell'assessorato.

"Tale progetto, esaminato in sede di Comitato VIA Ministeriale, ha conseguito parere sfavorevole. La sentenza della Consulta -prosegue la nota di Nicastro- è sintomatica delle complicate questioni applicative insorte a seguito dell’avvicendarsi di norme – e relative discipline transitorie- appianate solo di recente, a seguito dell’entrata in vigore della legge 99/2009£.

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