In bici nell'assedio delle rinnovabili

BRINDISI – “Quando vedrete passare un ciclista trasognato, non fidatevi del suo aspetto inoffensivo e bonario: sta preparando la conquista del mondo". Didier Tronchet. Chi pedala fra la natura è libero di conquistarlo. E i Cicloamici provano a dare questo senso di libertà a chi vuol pedalare, organizzano un ciclo di passeggiate tra Brindisi e Lecce. Ma nello splendido scenario di verde e reperti archeologici, spuntano parchi eolici che vanno a stravolgere la bellezza della natura salentina.

Ciclisti e pale eoliche

BRINDISI “Quando vedrete passare un ciclista trasognato, non fidatevi del suo aspetto inoffensivo e bonario: sta preparando la conquista del mondo"  Didier Tronchet. Chi pedala fra la natura è libero di conquistarlo. E i Cicloamici provano a dare questo senso di libertà a chi vuol pedalare, organizzano un ciclo di passeggiate tra Brindisi e Lecce. Ma nello splendido scenario di verde e reperti archeologici, spuntano parchi eolici che vanno a stravolgere la bellezza della natura salentina.

Primo appuntamento sabato 12 novembre 2011; pedalata verso la Valle della Cupa, un’area d’interesse naturalistico/paesaggistico minacciata da un mega impianto eolico. Il raduno si terrà a Mesagne, presso piazza Orsini del Balzo alle ore 8:45, con rientro alle ore 13. La ciclo passeggiata a cavallo delle provincie di Brindisi e Lecce, nelle campagne di Campi in località Malaschi, Occhineri, Campeggi, un’area caratterizzata da uno splendido paesaggio collinare, e da bellissimi vigneti di negroamaro che danno i migliori vini del Salento.

Su quest’area di notevole interesse naturalistico e storico, in cui sono state trovate tracce di civiltà preistoriche, medievali e rinascimentali, aleggia lo spettro di un mega parco eolico, una struttura di ben 80mila metri quadrati, con 12 pale eoliche alte circa 50 metri che stravolgerebbero il paesaggio delle serre alte appena 50 metri. Al progetto, già approvato dal comune di Campi, si è opposta la provincia di Lecce, che lo ritiene pericolosamente invasivo. Il percorso si snoda su strade comunali e interpoderali a basso traffico veicolare, con piccoli tratti di fondo sterrato. Per info e iscrizioni contattare il capo-gita Nico Geusa all’indirizzo mail n.geusa@alice.it oppure al numero 349/6701727.

Per la domenica d’autunno del 13 novembre i Cicloamici propongono un’escursione bici + treno che è quasi un viaggio nel tempo. Il paesaggio rurale caratterizzato dai pascoli e dalla coltivazione della vite e dell’ulivo in questi ultimi anni sta subendo una profonda trasformazione causata dagli impianti fotovoltaici ed eolici, quasi una nemesi  al taglio dei boschi di querce che ricoprivano l’intera regione e che dall’epoca romana in poi furono sacrificati per la piantumazione degli ulivi perché questi garantivano una sicura fonte di energia con il loro olio.

L’escursione continua tra campi coltivati e masserie fino all’abbazia di Cerrate fondata agli inizi del XII secolo da Tancredi d'Altavilla e oggi sede del museo e del centro di ricerche e studi di folklore e tradizioni popolari salentine. Dopo aver visitato l’abbazia proseguiremo verso Torchiarolo e il Bosco di Tramazzone, una delle poche aree boschive superstiti al disboscamento. Raduno alle 7.15 nel piazzale della stazione di Brindisi, partenza alle 7:29 (da Mesagne alle 7:18), arrivo a Lecce alle 8:00. Previsto rientro a Brindisi intorno le 16. Info ed iscrizioni inviando una mail al capogita Michele d’Anna all’indirizzo nikdanna@libero.it oppure telefonare al numero 347/110 7586.

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