La Provincia: iniziative contro i bracconieri

BRINDISI – La Provincia di Brindisi dichiara guerra al bracconaggio, e si impegna nei prossimi giorni ad aggiungere alle attività della polizia venatoria anche una intesa operativa tra tutte le parti interessate. Il bracconaggio infatti danneggia tutti: i veri amanti delle attività venatorie, e il patrimonio faunistico dello Stato .

Cacciatore

BRINDISI – La Provincia di Brindisi dichiara guerra al bracconaggio, e si impegna nei prossimi giorni ad aggiungere alle attività della polizia venatoria anche una intesa operativa tra tutte le parti interessate. Il bracconaggio infatti danneggia tutti: i veri amanti delle attività venatorie, e il patrimonio faunistico dello Stato . Intanto si dà anche notizia della denuncia di un bracconiere in territorio di Oria.

“L’amministrazione provinciale di Brindisi pone primaria attenzione, nel comparto della tutela faunistico ambientale, al rispetto delle regole da parte di chi svolge l’attività della caccia. A tal proposito viene impiegata anche la Polizia Provinciale di Brindisi che, tra i vari compiti di istituto, ha quello dei servizi di prevenzione e verifica nei confronti delle aree e dei territori di competenza di questa Amministrazione pubblica”, ricorda un comunicato di Palazzo De Leo.

“E’ stato proprio nel corso di uno di questi servizi mirati alla prevenzione ed alla salvaguardia delle specie protette che in contrada Guastaferri ad Oria, i componenti del Nucleo Faunistico della Polizia Provinciale hanno sorpreso e denunciato all’autorità giudiziaria un cacciatore del luogo. Nei suoi confronti – fa sapere la nota del commissario prefettizio Cesare Castelli - è stato effettuato anche il sequestro di due fucili monocanna calibro 36 e calibro 8 oltre a numerose munizioni per le stesse armi. Al cacciatore sono stati sequestrati anche 15 esemplari di specie protetta abbattuti ed allo stesso soggetto è stato anche sequestrato un richiamo acustico di genere vietato”.

“L’amministrazione provinciale di Brindisi, anche per i prossimi mesi, intende prestare grande attenzione su questi comportamenti attraverso l’impiego del proprio personale dedicato a questi servizi di controllo e prevenzione. Lo scopo – dice Castelli - è quello di debellare il problema dei bracconieri combattendo costoro che, senza scrupoli, arrecano danni all’ambiente ed agli stessi cacciatori della provincia di Brindisi”.

“Nell’ottica di una maggiore attenzione per questi problemi”, il commissario straordinario della Provincia di Brindisi ha deciso di convocare a breve, già nei prossimi giorni, una riunione con tutti gli interessati “allo scopo di trovare le migliori soluzioni possibili che questa amministrazione possa adottare per quanto di propria competenza”.

 

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